L’undici dicembre al via il programma di Natale del Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria con lo spettacolo musicale “Grecàntico”

10 DIC, REGGIO CALABRIA – Il Natale è senza dubbio il periodo più suggestivo dell’anno, per il calore, i colori, per la magia delle luci, per l’opportunità di riunirsi in famiglia, per la gioia disegnata nei volti dei bambini.

I due anni, le restrizioni legate alla pandemia e purtroppo non ancora del tutto risolte, hanno impedito di vivere insieme questi momenti.

Oggi, pur con tutte le cautele imposte dalla pandemia, il Planetarium Pythagoras riprende il ciclo di eventi dedicati alla festa più attesa.

Il programma si snoda tra rappresentazioni musicali, conferenze sul significato del Natale nelle varie culture, incontri con le scuole.

Che Natale sarebbe senza il gioco della tombola? Ed allora uno spazio particolare sarà riservato, ai bambini per i quali arriverà “la befana” del Planetario, con una calza piena di premi “astronomici”.

Le finalità sottese a questa iniziativa, come tutte le altre messe in atto dal Planetario sono, da un lato, mettere al centro le scuole, il loro impegno, le loro attività e, dall’altro, di offrire “pillole” di scienza al vasto pubblico, per aiutarlo a comprendere il ruolo della scienza e della tecnologia.

L’Astronomia ha lo stesso potere seducente della Musica, lo stesso potere educativo ed allora il programma prende l’avvio con lo spettacolo musicale “Grecàntico”: sabato 11 dicembre alle ore 21:00, sotto la cupola del Planetario, il “musicantore” Fulvio Cama, racconterà i simbolismi astronomici nella musica popolare.

Un viaggio con canti evocativi, religiosi, canzoni propiziatorie, serenate d’amore alla scoperta di come l’uomo dalla preistoria ad oggi si è rivolto al cielo esprimendo arte e sentimenti di mistero, facendo nascere miti e leggende e tanto altro ancora.

Il Sole, la Luna, le stelle raccontate in musica e poesia ma anche in numismatica ed archeologia grazie agli interventi di Daniele Castrizio, al racconto video di Saverio Autellitano, alle percussioni etniche di Dario Zema.

Il programma completo può essere visionato sul sito www.planetariumpytagoras.com.

L’ingresso è libero ma contingentato a causa delle restrizioni da Covid-19 pertanto è opportuno prenotare.