Le storie di quei volti dei bambini africani, conosciuti da un giovane nei suoi viaggi e nei tanti progetti che, dal quel primo incontro con il continente nero, nel 1986, continuano ininterrottamente.

Per quel mal d’Africa ma, soprattutto, per continuare il lavoro iniziato da Piero Romeo, a cui dopo la sua prematura scomparsa è stata dedicata l’associazione che porta il suo nome: ‘La Terra di Piero’. Quella del “pozzo farcela“che da Cosenza arriva lì per portare asili nidi e pozzi. È in cambio, hanno quei sorrisi che se non proprio felici almeno danno e ricevono serenità.

“Watoto – Storie e sorrisi di bambini d’Africa”, l’ultimo libro del presidente, Sergio Crocco, presentato nei giorni corsi nella biblioteca comunale di Scalea, è tutto questo.

L’iniziativa, promossa dal presidente dell’Associazione ‘Skalea Solidale’, Matteo Longo e in collaborazione con il Punto Luce di Save the children della cittadina tirrenica e il responsabile dell’associazione Gianfrancesco Serio, Angelo Serio, e sposata dall’amministrazione comunale, “ha l’obiettivo – hanno affermato all’unisono i due – oltre alla diffusione del libro e delle meritorie attività de ‘La Terra di Piero’, anche di saldare i rapporti con l’associazione cosentina, per sviluppare collaborazioni nell’ambito della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione di cui tutti, e tutte le comunità, hanno bisogno.

La serenità, non felicità, che traspare dagli occhi dei bimbi che trafigge il cuore, dilania l’anima, ma, nello stesso tempo, porta ad essere proni verso chi ne ha più bisogno.

Presenti all’evento, moderato dal giornalista, Andrea Polizzo, oltre all’autore del volume e i rappresentanti dei sodalizi, il sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, il vice sindaco, Annalisa Alfano, l’assessore alle politiche giovanili, Adelina Carrozzini. Tutti, hanno ribadito come “’alleanza tra le istituzioni e il mondo del volontariato sia fondamentale “per creare le condizioni affinché si possano mettere in campo buone pratiche, volte al benessere di chi necessità anche e solo di una pacca sulla spalla, di una parola di conforto, di un sostegno. Aiutare il prossimo è un dovere civico”.

Un racconto emozionante, ricco immagini vere, quello di ‘’Watoto – Storie e sorrisi di bambini d’Africa”. Un viaggio negli anfratti più inaccessibili della Terra che porta con se quel senso di solidarietà, amore e vicinanza da parte di una Calabria, meravigliosa creatura che fa della vicinanza verso gli ultimi la propria ragione di Vita. E, poi, quei bimbi. I loro occhi, le loro manine che si prostrano ai più grandi, cercando protezione. Quell’abbraccio che manca da tempo. Quel sogno di una esistenza degna del suo nome.

“L’Africa è nera perché la sogno di notte – afferma Crocco – ma è proprio lì che il bisogno fisico, impellente, destabilizzante porta il mio essere. Mi piace raccontare le storie di bambini veri, con un cuore grande. Nonostante i tanti problemi, c’è il loro sorriso, dal quale traspare sempre la speranza. I Watoto sono portatori di beltà e serenità che, difficilmente, riscontro quando torno in Italia”.

Poi, c’è, anche, quella voglia di riparare ad un’ingiustizia. E il suo è un grido forte in difesa dei più innocenti. “L’Africa – ha continuato Crocco – è quella cartina di tornasole di come il capitalismo abbia rovinato tanti popoli. Smettiamo di togliere il sorriso ai bambini. Impediamo che vadano a lavorare nelle miniere per pochi euro al mese piuttosto che costruire mattoni in Madagascar o lavorare nelle piantagioni di vainiglia. Smettiamo di non essere rispettosi del loro presente – ha concluso Sergio Crocco – e, soprattutto, del loro futuro”. 

La ‘Terra di Piero’ è un’associazione di volontariato di Cosenza che opera per dare sollievo sociale con opere concrete di solidarietà. È stata costituita in memoria di Piero Romeo, storico Ultrà cosentino, molto impegnato nel campo sociale e della solidarietà, scomparso a febbraio 2011. Il sodalizio, ha realizzato pozzi, abitazioni, scuole in Paesi come Repubblica Centrafricana, Madagascar, Tanzania, Namibia e Sengal. Ma ha anche provveduto a azioni di solidarietà a Cosenza a sostegno di persone con disabilità, oltre che a realizzare il Parco Piero Romeo, in via Misasi. Un area inclusiva, dove i bambini disabili e normodotati possono giocare insieme.

Fabrizia Arcuri

Maria Cristina Saullo