LUMINARIE AD INTERMITTENZA LASCIANO AL BUIO CITTÀ

CONSIGLIERE OLIVO: RENDERE CITTÀ ATTRATTIVA. COSÌ SI SPEGNE

13 DIC, CORIGLIANO-ROSSANO – C’era una volta e, purtroppo, non c’è più:
del presepe identitario che ogni anno veniva arricchito di nuovi particolari, scorci e monumenti del
centro storico, da riconoscere tra i simboli e le figure della Natività, resta il ricordo e la suggestione
dello stupore che riusciva ad evocare. Oggi, bisogna avere la fortuna di transitare per piazza Santi
Anargiri e piazza Steri nel momento giusto, per poter godere dello spettacolo delle luminarie
proiettate sul Palazzo di Città e sulla Torre dell’Orologio; perché tutto dipende da una connessione
Wi-Fi ballerina che rende questa atmosfera, per così dire, intermittente.
A farsi portavoce del malcontento diffuso tra i cittadini residenti e di quelli che amavano recarsi nel
centro storico per vivere l’emozione delle Feste, oggi profondamente delusi per l’approssimazione
delle iniziative promosse per incentivare la fruizione della Città Alta, è il consigliere comunale Adele
Olivo.
L’Esecutivo Stasi – sottolinea – è stato capace di cancellare anche questa tradizione, quella delle
feste da vivere nel cuore di un centro storico che ha perso la sua luce ed il suo calore e che
sopravvive nella totale desolazione, proprio come quelle luci che si accendono a singhiozzo e come
quei mercatini che nonostante il valoroso impegno delle associazioni, si sono rivelati deludenti: 4
bancarelle allestite in altrettante tendopoli e poche persone intorno. Anche i presepi nelle chiese,
non sempre aperti, non rappresentano una scelta felice: il più delle volte restano chiuse al
pubblico.
Conosciamo già le probabili risposte: o sarà colpa del Covid oppure siamo noi consiglieri
d’opposizione a voler essere, ad ogni occasione, critici e distruttivi. Quando invece – prosegue la
Olivo – è proprio il contrario. Vogliamo essere costruttivi per dare a questa città l’opportunità di
essere attrattiva e viva. Ci auguriamo che possa essere corretto il tiro prima che vengano vanificati
gli sforzi di chi ha deciso di rimanere ed investire nel centro storico.