17 DIC, COSENZA – Dopo i numerosi riconoscimenti rastrellati un po’ ovunque, anche in festival internazionali di prestigio, come il “New York Flash Film Festival”, il film “Io resto qua!” del regista Gianluca Sia, prodotto da Santo Spadafora, avvocato cosentino appassionato della settima arte e con una tenacia capace di trasformare i sogni e le utopie in possibilità concrete, è approdato finalmente nella città dove è stato girato, Cosenza. La proiezione del film si è tenuta al Cinema San Nicola, nel corso di una serata che ha consentito di far conoscere al pubblico cosentino questa interessante e meritevole produzione made in Calabria, girata da attori del luogo e musicata dal bravissimo Ivan Ritrovato. La gestazione del film, che ha avuto il patrocinio del Comune di Cosenza, risale al 2016. L’idea iniziale doveva essere quella di un corto, ma il soggetto, scritto dallo stesso regista, Gian Luca Sia, catanzarese che per lungo tempo ha abitato a Cosenza durante i suoi studi all’Università della Calabria dove ha conseguito, al Dams, la laurea magistrale in linguaggi dello spettacolo, del cinema e dei media, si è felicemente dilatato fino a diventare un lungometraggio. Vi si racconta la storia di una ragazza che scopre improvvisamente di avere un cancro. In realtà, il plot iniziale è il pretesto per interrogarsi sul senso della vita, provare a dare delle risposte e stimolare altre riflessioni su ulteriori temi, oltre alla prevenzione oncologica, come il lavoro e l’emigrazione. Una volta ultimato, “Io resto qua”, esempio di cinema indipendente, quasi completamente autofinanziato, è stato iscritto a diversi festival, passando in molteplici e importanti vetrine cinematografiche: il Festival del Cinema Internazionale di Salerno, l’Ariano International Film Festival, il Los Angeles Italia Film Festival ed il Berlin Indie Film Festival, dove ha vinto il premio come miglior film. Il film, scritto e diretto da Gianluca Sia, ha fatto incetta di premi e riconoscimenti ed è stato molto apprezzato dal pubblico. Alla platea dei suoi sostenitori si è ora aggiunto anche il pubblico cosentino. Il cast del film, dal regista ai tanti attori, professionisti e non (dalla protagonista, l’attrice Stefania Mangia, a Pino Torcasio, Patrizia La Fonte, Andrea Marozzo, Rino Amato e Marco Tiesi) al direttore della fotografia Mauro Nigro, è intervenuto alla “prima” cosentina del Cinema San Nicola. La serata è stata condotta dalla giornalista Mirella Molinaro che ha chiamato sul palco, prima che iniziasse la proiezione, Santo Spadafora, che ha prodotto il film insieme all’Associazione “Calistrica International”, in collaborazione con l’Associazione “Senologia e vita”, rappresentata in sala dalla Presidente Marisa Giglio in qualità di promotrice del progetto. Il successo del film ha meravigliato lo stesso produttore Santo Spadafora: “non pensavamo – ha detto – che il film riscuotesse così tanto apprezzamento nei festival internazionali su migliaia di film che si candidano. Ricevere questi riconoscimenti è stata per noi la spinta a continuare a fare film in Calabria. Abbiamo investito sugli artisti calabresi, così come sosteniamo le maestranze che operano e vivono in Calabria, perché abbiamo grandi talenti, ma per andare avanti abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, anche di chi sta al vertice delle istituzioni che hanno il dovere di aiutare i giovani”. Quindi, Spadafora si è soffermato sul significato del titolo del film. “Non pensiamo mai a quanto possa essere profondo il titolo di un film. “Io resto qua” allude anche alla possibilità di curarsi non solo fuori regione, ma anche nella nostra Calabria. Il cinema ha la funzione di lanciare dei messaggi molto forti ed è su questo che vogliamo richiamare l’attenzione”. Apprezzamento all’indirizzo del giovane produttore è stato espresso poi dal patròn del Cinema San Nicola e di altre sale cinematografiche della città, Pino Citrigno, già Presidente della Calabria Film Commission. “La Calabria non ha grandi sbocchi lavorativi per i ragazzi – ha detto – ma il cinema può diventare una piccola industria in Calabria che dà lavoro ai giovani. E poi abbiamo tante storie calabresi ancora da raccontare”. Al termine della serata, il Presidente della Commissione cultura di Palazzo dei Bruzi, Mimmo Frammartino, ha consegnato al regista Gianluca Sia, per conto del Sindaco Franz Caruso, un riconoscimento dell’Amministrazione comunale per l’impegno profuso e per aver reso fatto conoscere la città di Cosenza anche in realtà internazionali.