“L’arrivo della variante Omicron, che gli scienziati ci dicono essere molto più contagiosa delle precedenti, ha aperto una nuova fase nella pandemia. Domani si terrà una cabina di regia per decidere il da farsi sulla base del quadro epidemiologico”.

Il premier, Mario Draghi, ha aperto, così, il suo intervento nella conferenza stampa di fine anno. “I vaccini restano lo strumento di difesa migliore dal virus – ha affermato -. Tra i decessi, tre quarti sono non vaccinati. Dall’inizio della campagna vaccinale – ha continuato il presidente del consiglio – abbiamo somministrato oltre 106 milioni di dosi. Circa l’80% della popolazione ha ricevuto almeno una dose. Abbiamo somministrato 15,6 milioni di terze dosi. A tal fine – ha proseguito Mario Draghi – invito tutti i cittadini a fare la terza dose: è la priorità. L’evidenza scientifica ci dice che il vaccino funziona molto bene contro le nuove varianti.

Il governo, resta pronto a sostenere l’economia in caso di rallentamento, la sfida principale resta quella di far aumentare il tasso di crescita di lungo periodo in un quadro in cui la crescita è “oltre il 6%” e l’occupazione è ripartita”.