Il Sindaco della città dei Bruzi, Franz Caruso, ha emanato un‘ordinanza contingibile ed urgente con la quale “vengono adottate alcune misure finalizzate a prevenire, contenere e gestire, sul territorio cittadino, l’emergenza epidemiologica, derivante dalla diffusione del Covid-19.

Il provvedimento, dispone che dalla mezzanotte del 31 dicembre 2021 alle ore 24:00 del 1° gennaio 2022 e dalla mezzanotte del 5 gennaio 2022 alle ore 24:00 del 6 gennaio 2022, su tutto il territorio comunale:

“È fatto divieto di stazionare e/o consumare in piedi, nei pressi di attività commerciali e ricreative, ad esclusione degli avventori in fila che siano in attesa di ingresso nei locali, adeguatamente distanziati e con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. È unicamente consentita la consumazione al tavolo, all’interno e all’esterno dei locali, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate con l’occupazione di suolo pubblico

È fatto divieto di consumo e detenzione di bevande alcoliche o superalcoliche nelle vie, nelle piazze, nei parchi, nei giardini e in tutte le aree pubbliche o ad uso pubblico

È fatto divieto di diffusione di musica dal vivo e/o mediante strumentazione musicale e/o riprodotta, sia all’interno che all’esterno dei locali, che possa creare intrattenimento e quindi potenziali assembramenti”.

Nello stesso provvedimento, il sindaco Caruso rivolge un invito agli esercenti di attività commerciali e ricreative ad un “rigoroso controllo delle norme anti covid e a far rispettare la normativa agli avventori”. L’ordinanza del primo cittadino contiene, inoltre, un preciso avviso ai potenziali trasgressori. “Salvo che il fatto non costituisca reato – si legge nel provvedimento – il mancato rispetto delle misure di contenimento è sanzionato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2 del d.lgs 16 Maggio 2020 n.33 convertito con modificazioni nella legge 14.07.2020 n. 74”. Le sanzioni vanno da un minimo di € 400,00 ad un massimo di € 1000,00 per la violazione del divieto di stazionare e/o consumare in piedi, così come per coloro che non rispettano il distanziamento o non utilizzano i dispositivi di protezione individuale. La sanzione amministrativa pecuniaria varia, ai sensi dell’art.7 bis del d.lgs. del 18 agosto 2000 n.267, da 25 euro a 500 euro, con pagamento in misura ridotta pari a 50 euro, nei casi in cui ad essere violate siano le altre prescrizioni previste dall’ordinanza del Sindaco: se, cioè, non si rispetta la prescrizione di consumare al tavolo, all’interno e all’esterno dei locali di pertinenza dell’attività. Se si consuma o si detengono bevande (alcoliche o superalcoliche) nelle vie, piazze, parchi, giardini e in tutte le aree pubbliche o ad uso pubblico; se si diffonde musica dal vivo e/o mediante strumentazione musicale, sia all’interno che all’esterno dei locali, che possa creare intrattenimento e quindi potenziali assembramenti”.