06 GEN, AIETA – Il Pd esprime meraviglia per la sorprendente assenza dai banchi dell’opposizione di due ex sindaci, che avrebbero potuto confrontarsi in Consiglio Comunale sulla situazione finanziaria, che ha determinato la massa debitoria insostenibile, di cui loro sono stati i principali responsabili.

Una fuga di responsabilità che deve far riflettere l’opinione pubblica.

La maggioranza, guidata ottimamente dal sindaco Ermanno Cennamo, con un supporto tecnico di grande qualità è riuscita ad elaborare un piano di risanamento, che metterà nei giusti binari le finanze comunali, relegando in soffitta irregolarità gestionali fortemente contestate dalla corte dei Conti. Una scelta coerente con il progetto di cambiamento della città, che ha bisogno di certezze finanziarie e di una sana amministrazione.

I due ex sindaci avrebbero dovuto spiegare le ragioni del loro modo approssimativo di gestire le finanze comunali, muovendosi con la logica di chi “ricampa, paga” , con la logica di nascondere la polvere sotto il tappeto, con la logica fumosa di espedienti tecnici volti a deformare la realtà finanziaria con la devastante conseguenza di far crescere la massa debitoria a spese della collettività.

Il comportamento dell’ex sindaco Giuseppe Aieta eletto nella lista di opposizione Patto per il Futuro, ma di recente ritornato nelle file del Pd, è assolutamente inaccettabile.

Una doppietta che lo squalifica, una fuga di responsabilità assurda.

Aieta deve dirci con chiarezza se vuole rispettare le regole del partito di appartenenza o se vuole continuare con i soliti atteggiamenti individualistici, anarchici e contrari alle direttive del Partito Democratico, se vuole continuare ad utilizzare il Partito come un tram sul quale salire e scendere a suo piacimento.

Non c’è dubbio comunque che Aieta dovrà rispondere agli organi Provinciali e Regionali del Partito, già informati del suo comportamento ambiguo e contraddittorio.

Il Pd esprime apprezzamento per il lavoro svolto dalla maggioranza, che con competenza e serietà sta affrontando i complessi problemi della città.