GRISPINO (FORZA ITALIA): SEMPLIFICAZIONE A FAVORE UTENZA

NO A PASSI INDIETRO CON DOPPIA VISITA ASL-INPS

06 GEN, CORIGLIANO-ROSSANO – Riconoscimento dell’invalidità civile, sordità, handicap, cecità civile e disabilità. Tornare al doppio accertamento della commissione medico-legale dell’Azienda Sanitaria Locale e del medico dell’INPS significherebbe dilatare i tempi di risposta al cittadino e disperdere risorse e lavoro, preziosissimi in questo momento storico assorbito dall’emergenza sanitaria.

È quanto denuncia Aldo Grispino, già segretario della commissione Invalidi Civili di Rossano e dirigente di Forza Italia facendosi portavoce della preoccupazione di molti cittadini rispetto al passo indietro che qualcuno vorrebbe far valere rispetto alla convenzione vigente tra la Regione Calabria e l’INPS, pensata proprio per semplificare le procedure a favore dell’utenza.

Oggi la visita avviene direttamente presso i Centri medico-legali dell’INPS. I tempi di attesa – precisa – sono di 30 giorni dalla data della domanda della prima istanza ed i pazienti oncologici vengono convocati a visita dopo 20 giorni; questo per tutelare sempre di più i pazienti fragili. Sarebbe poco lungimirante non tenere conto di questi grossi traguardi e tornare ad un sistema estremamente lento con tantissima burocrazia che rallenterà in modo significativo tutto il processo.

Se si dovesse tornare al vecchio metodo, spettando a quest’ultima la decisione finale, potrebbe verificarsi quanto accadeva qualcosa come 10 anni fa: venivi visitato nello stesso momento dal medico dell’ASL e dal medico dell’INPS e poteva succedere di dover essere rivisitato da un altro medico dell’INPS per maggiori accertamenti. Una procedura, questa– aggiunge Grispino, che va contro ogni criterio di efficacia, efficienza ed economicità.