“La didattica a distanza in una regione come la Calabria che ha carenze digitali e infrastrutturali straordinarie, è sempre e comunque un problema. Mi rendo conto, però, che aprire la scuola con qualche giorno di ritardo potrebbe essere utile per fare in modo che gli studenti possano stare in classe per evitare, in futuro, altre chiusure”.

È quanto dichiara il governatore, Roberto Occhiuto, che ha  sostenuto anche la posizione di tutti i presidenti di Regione che hanno chiesto al Governo di differire di una decina di giorni l’apertura delle scuole per poterle aprire, in sicurezza, senza nuovi provvedimenti di stop.

“In Calabria – ha aggiunto Occhiuto – se i cittadini non avessero risposto, con tanta responsabilità, all’appello a vaccinarsi saremmo già in zona rossa. La nostra regione può considerarsi virtuosa. Ieri, abbiamo avuto un incremento del 200% rispetto ai target di Figliuolo. Abbiamo triplicato l’obiettivo assegnato, perché dovevamo fare 6 mila vaccinazioni e ne abbiamo fatte 19 mila. Grazie, quindi, ai calabresi – ha continuato il governatore -con cui mi scuso se, a volte, questo flusso straordinario nei centri vaccinali provoca qualche disagio.

A tal fine – ha proseguito Roberto Occhiuto – stiamo lavorando affinchè i disagi siano i più contenuti. Abbiamo tenuto aperti tutti i centri vaccinali anche oltre gli orari previsti. Io, appena insediato, mi sono opposto alla chiusura di molti centri e penso sia stata una decisione lungimirante perché siamo i primi in Italia.

Da oggi – prosegue Occhiuto – cominceremo anche la vaccinazione nelle scuole, grazie all’impegno della vicepresidente Giusi Princi. Siamo la regione che sta vaccinando di più, per merito dei calabresi ma anche per merito di tanti medici e infermieri che stanno facendo davvero i salti mortali. Da parte mia – ha asserito il presidente Occhiuto – ho cercato di dare agli operatori sanitari qualche soddisfazione perché le indennità Covid non venivano pagate dal 30 marzo del 2020. In poche settimane, il governo regionale ha trovato le risorse e il 31 dicembre ho fatto un Dca per assegnare queste risorse. Nella riunione dell’unità di crisi, dirò ai commissari straordinari di accelerare il pagamento di queste indennità perché è giusto che ciascuno, e anche la Regione, faccia ciò che è doveroso fare”.