Il commissario straordinario per l’emergenza, generale, Francesco Paolo Figliuolo, ha affermato che su una platea già vaccinata di 46,6 milioni circa, “abbiamo fatto quasi 23 milioni di booster. Vuol dire che siamo quasi al 50% di quella platea e al 38% della popolazione generale. Una percentuale che ci trova ai primissimi posti in Europa. La settimana precedente, abbiamo raggiunto 3 milioni di somministrazioni di vaccino. Il target per la prossima settimana – ha dichiarato – è di 540mila al giorno e a quella successiva arriveremo a 600mila. Possiamo assumere che in 20 giorni faremo dagli 11 ai 13 milioni di dosi, almeno 450mila al giorno di booster.

Abbiamo fatto le scorte. Da gennaio – ha continuato Figliuolo – abbiamo una disponibilità di più di 27 milioni di dosi. La macchina sta funzionando. Il problema è vaccinare quelli che non hanno mai visto il siero, persuaderli con tutti i mezzi. Sono in arrivo altre 40mila confezioni di pillole anti-Covid Molnupiravir, che si sommano alle quasi 12mila già distribuite e che andranno ai pazienti che hanno maggiore probabilità di un esito grave della malattia.

La variante “Omicron” – ha asserito il generale Figliuolo – ha scombussolato tutti i piani. I contagi sono tanti anche se sono legati anche alla quantità di tamponi che viaggiano a una media di oltre un milione e duecentomila al giorno. In ogni caso, però, la crescita esponenziale dei contagi si accompagna ad una crescita lineare di ospedalizzazioni e terapie intensive. Se confrontiamo i dati di oggi con quelli dell’anno scorso, osserviamo che con un decimo dei contagi avevamo quasi il doppio di ospedalizzazioni e terapie intensive. Ciò significa che la barriere dei vaccini ha funzionato: nei 120 giorni la barriera tiene molto”.

Sulle vaccinazioni per gli over , il commissario è stato chiaro. “Ho inviato alle Regioni una circolare per attivare delle finestre straordinarie di vaccinazioni per gli over 50 che verranno fatte negli hub ma ci saranno anche giornate dedicate. In alcune Regioni, come la Lombardia, si stanno programmando vaccinazioni anche di notte mentre, dove sarà possibile, si procederà con inoculazioni senza prenotazioni”.

Sulle scuole si continua a discutere.  “Il ritorno a scuola – ha detto Figliuolo – è importante. Gli  istituti sono luoghi sicuri con mascherine e distanziamento. Le lezioni in presenza sono importanti anche da un punto di vista di equità sociale perché ci sono realtà sul territorio, come alcune aree del Sud, in cui c’è ancora poca possibilità di accedere al wifi”.