10 GEN, FRASCINETO – La comunità guarda al futuro con più speranza nonostante la fase d’emergenza del Covid 19 non sia affatto passata. Un grande lavoro di squadra, presso il centro visite dell’ente, messo a disposizione dall’amministrazione comunale per l’occasione, ha permesso di somministrare 351 vaccini e ben 49 prime dosi. Con l’ausilio dei medici di base, Aldo Grisolia, Fausta Salerno, e agli infermieri specializzati, Antonella Zucco e Franco Salvati, oltre che della collaborazione di Antonella Putignano, specialista in anestesia-rianimazione, di Mariangela Policastro, nefrologa, Filomena Ferrari, anatomopatologa e a Franco Marchianó, per aver, come sempre, prestato le loro professionalità ed il loro tempo a questa importante causa.  Alle operazioni hanno dato il loro fattivo contributo il Gruppo Soccorritori Aquile del Pollino, per l’accoglienza dei pazienti e per l’organizzazione logistica, unitamente a Lipambiente, per aver fornito il supporto dell’autoambulanza in caso di emergenza. Il lavoro è stato coordinato dal responsabile amministrativo del Comune di Frascineto, Vittorio Blaiotta, unitamente al personale dipendente, Concetta Di Cunto, Patrizia Sangiovanni, Dina Ferrari, Francesca Miceli e Rachele Ferrari. Il tutto è stato reso possibile, alla particolare attenzione del direttore del distretto sanitario ‘Esaro-Pollino’, Francesco Di Leone, per aver nuovamente affidato alla locale amministrazione un compito così delicato ed importante. Un risultato – afferma il sindaco Angelo Catapano -, che ci fa guardare avanti con più fiducia. Con la somministrazione di 400 dosi, si chiude al meglio questa fase. Ovviamente questo – evidenzia -, non ci deve fare abbassare la guardia, al fine di non vanificare i sacrifici fatti e con una sempre maggiore accortezza e responsabilità, che deve sempre albergare in ognuno di noi, per tenere testa al virus. Non per ultimo, un plauso ai nostri concittadini, che con un comportamento esemplare si sono sottoposti alla vaccinazione. Quello dei comuni – ha evidenziato Catapano -, è un sistema collaudato e ritengo, che sia un modello organizzativo da esempio da seguire anche per le vaccinazioni per i bambini. Un sentito e caloroso grazie il sindaco Catapano lo ha riservato a quanti si sono adoperati per rendere ancora una volta tutto accogliente, con abnegazione e spirito di servizio.