L’uomo ha prima ucciso quattro familiari e poi si è sparato. Lite originata da motivi di interesse per alcuni terreni

26 GEN, LICATA – E’ morto nell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta Angelo Tardino, 48 anni, l’uomo che questa mattina ha sterminato per motivi di interesse la famiglia uccidendo il fratello Diego, di 45 anni, la cognata e i due nipotini.

L’assassino dopo essere fuggito si era sparato un colpo di pistola in testa mentre stava parlando al telefono con i carabinieri che tentavano di convincerlo a costituirsi.

Quando lo hanno rintracciato gli investigatori pensavano fosse morto, ma i sanitari dell’ambulanza si sono accorti che l’uomo respirava ancora. E’ stato così intubato e trasferito in eliambulanza a Caltanissetta, ma i medici della Rianimazione hanno spiegato che il paziente non era operabile e che era ormai in coma irreversibile. 

    Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, basata sulle testimonianze di alcuni vicini, la strage sarebbe stata originata da una lite in famiglia per motivi di interesse legati alla suddivisione di alcuni terreni agricoli. Le indagini sono coordinate dal Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio.