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lunedì, Luglio 22, 2024
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Longobucco: Albo Pretorio come gioco dell’oca

LA DENUNCIA: ILLEGITTIMITÀ NELLA NUMERAZIONE DETERMINE

APPELLO A COMMISSARIO: FARE LUCE SU IRREGOLARITÀ

04 FEB, LONGOBUCCO – L’albo del comune viene considerato alla stregua del gioco dell’oca. Numeri di determina saltati e non utilizzati; non trovati liberi nell’area affari generali si pescano da quelli disponibili dell’area finanziaria. Come si fa ad avere numeri liberi, è un mistero.

A segnalare al Commissario Prefettizio Domenico Giordano le strane anomalie che si continuano a registrare dalla macchina comunale sono Luigi Stasi, già Sindaco di Longobucco, Francesco Arcidiacone, già dirigente comunale dello stesso Ente e Francesco Capristo coordinatore del circolo PD di Longobucco.

La determina in esame è quella pubblicata dall’area finanziaria l’8 novembre scorso ed avente in oggetto il conferimento di un incarico legale per la costituzione in giudizio per la vertenza, promossa dal signor P.D. per vedersi riconosciuto un risarcimento di 30 mila 385 euro. Alla data del 28 gennaio 2022 si segnalava con una lettera inviata via PEC la mancata adozione di atti riguardanti questa vertenza e, due giorni dopo, il 31 gennaio, la determina veniva pubblicata.  

Sarebbe utile conoscere i nomi di coloro che hanno deciso di utilizzare un numero di determinazione che sicuramente era stato prenotato, ma ancora non utilizzato, per altra liquidazione. Sarebbe utile, infine, conoscere i nomi di coloro che, non avendo trovato un numero di determinazione libero nell’area affari generali, hanno deciso di utilizzarne uno trovato libero nell’area finanziaria.

Da una lettura veloce e poco attenta – sottolineano – emerge che la determina è scritta male e contiene tante incongruenze e violazioni dell’impegno. Se la lettura viene fatta, tenendo ben presente che la data di adozione dovrebbe essere quella del 30 o 31 dicembre 2021, la stessa risulta essere scritta bene e senza alcuna violazione di legge. Le violazioni, invece, sono state volutamente commesse da chi sta ai vertici della macchina amministrativa, perché certamente c’è stato bisogno di un confronto. Sarebbe utile e necessario conoscere i nomi di coloro che hanno autorizzato l’anticipazione della data di adozione all’8 novembre 2021, non rendendosi nemmeno conto delle illegittimità che ne potevano scaturire. Forse era più importante tentare di coprire delle inadempienze. Queste – proseguono – sono decisioni che non vengono prese da un impiegato subordinato, ma vengono assunte dall’alto della macchina amministrativa.

La determina è stata cancellata (eliminata) in data 2 febbraio dall’albo pretorio online, senza che qualcuno – concludono Stasi, Arcidiacone e Capristo – sentisse il bisogno di dare spiegazioni o chiarimenti. Perché gli atti del Comune, una volta pubblicati, diventano atti ufficiali e possono solo essere, con adozione di altri atti, revocati, integrati o modificati.  

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