26 GIU, COSENZA – Assistiamo spesso sui media al giusto e dovuto risalto alle criticità dell’Annunziata ed, in particolare, del Pronto Soccorso che, in quanto hub, diventa punto di – dichiara in una nota il Dr. Ninni Urso, Responsabile Sanità Consulta Lega Cosenza – riferimento per l’intera provincia, in particolare per le patologie più complesse, potendo fornire h 24, e vale la pena ricordarlo, tutte le prestazioni specialistiche contemplate nell’emergenza/urgenza.

Sorvolando sulle responsabilità che hanno portato negli ultimi anni a tale situazione, L’unica soluzione rimane quella di riportare l’Annunziata al rango di hub attraverso l’aumento degli attuali 382 posti , soprattutto per quelli destinati all’area medica, drasticamente ridotti dal mix scelte politiche / pandemia, assolutamente insufficienti ed incapaci a servire una popolazione sempre più longeva e quindi bisognosa di cure.

Lo ha capito bene, – continua Urso – prima da medico e poi da manager, il Commissario Gianfranco Filippelli, puntando dritto a restaurare la filiera che porta alla possibilità di assunzioni, potenziando l’Ufficio Concorsi, aprendo a Graduatorie attive regionali ed extraregionali, per il personale medico e paramedico e bandendo tutti i concorsi in itinere.

Come responsabile dell’area sanità per la Consulta della Lega Calabria di Cosenza ritengo che la via intrapresa sia quella giusta, mirando, con l’aumento del personale, ad arrivare ad almeno 700 posti letto, che porteranno attraverso un naturale e benefico meccanismo “a cascata ” a decongestionare il pronto soccorso e , soprattutto, a fornire un percorso virtuoso ai pazienti, garantendo loro dignità, rapidità e qualità delle cure.

E noi saremo – conclude Urso – al fianco di Filippelli con le nostre proposte e il nostro aiuto fattivo. Perché quello che si legge e si vede sui media, noi dipendenti lo viviamo quotidianamente sulla nostra pelle.