“Essere guardinghi per almeno 2 settimane può evitare i rischi”

“Presenza in aula al 50% e didattica digitale integrata per tutti gli studenti delle scuole superiori le cui famiglie ne facciano esplicita richiesta. È quanto prevede, a partire dal prossimo primo febbraio, l’ordinanza (n.4) firmata ieri dal presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, con la quale vengono fissate ulteriori misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza covid-19.
    Con il provvedimento si determina anche la cessazione, in tutta la regione, delle misure previste dalla zona arancione”. Lo riferisce un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale.
    “Si tratta di un’ordinanza – afferma il presidente Spirlì – che consente alle famiglie di poter decidere, secondo le proprie necessità, se fare uscire o meno i ragazzi di casa. E’ un buon strumento democratico perché supera ogni possibile partigianeria. In questo preciso momento storico, con una campagna vaccinale che procede a passo incerto, con i territori che rispondono a fasi alterne agli assalti del Covid, a volte timorosi, spesso eccessivamente ottimisti, e con un Governo scaduto e uno che tarda a nascere, mantenersi guardinghi per almeno due settimane può servire a ridurre i rischi e a preparare strategie sempre più efficaci.