“No, alla festa dell’8 marzo”, la Cherry SAF, ancora una volta, sorprende il pubblico e funge da volano per un “progetto pilota” che è il primo in Calabria, assegnando, a questa Quarta Edizione, un ulteriore obiettivo, teso a ridare valore alla data storica, ed a sottolineare la forza e la fierezza della Donna che, nel giorno a Lei dedicato, sceglie di non parlare di se stessa ma porre la Sua attenzione ad una zona d’ombra tra le violenze di genere: la violenza, spesso emotiva e morale, alla quale vengono sottoposti diversi uomini, da parte del sesso “debole”.


Alcune Donne e Professioniste, facenti rete con Cherry SAF, si sono confrontate sull’argomento, facendo emergere delle problematiche sotterranee che ledono la società minando il benessere della Famiglia, tanto quanto le violenze subìte dalle donne per mano di un “uomo”.
Al termine dell’evento, Cherry SAF, ha lanciato un appello volto allo sviluppo di una campagna sociale che possa sensibilizzare l’opinione pubblica e rompere il muro del silenzio.