Falcomatà, il gesto per richiamare l’attenzione sul diritto alla salute

02 APR, REGGIO CALABRIA – “Nella giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo istituita dall’Assemblea Generale dell’Onu, il Castello Aragonese di Reggio Calabria, uno dei monumenti simbolo della Città dello Stretto, si è illuminato di blu a testimonianza della vicinanza dell’intera comunità reggina e per richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie”. È quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.

“Oggi più che mai, ad un anno dall’inizio della crisi pandemica che ci ha colpiti, intendiamo richiamare l’attenzione di tutte le istituzioni affinché siano assicurato il necessario ed inalienabile diritto alla salute di queste persone, in particolare dei bambini che, in quanto soggetti fragili, hanno subito più di tutti gli effetti delle restrizioni imposte dalla pandemia Covid. Nell’ultimo anno sono addirittura raddoppiate le richieste di sostegno da parte delle famiglie delle persone con disturbi dello spettro autistico. Le chiusure forzate hanno infatti causato la perdita delle abitudini quotidiane per migliaia di soggetti fragili, bambini ed adulti, che quindi si trovano in maggiori difficoltà, disorientati soprattutto dalla perdita della routine quotidiana, dall’assenza forzata di relazioni sociali e dall’impossibilità di frequentare le strutture dedicate al sostegno, che hanno”.
    “Un gesto simbolico, di riflessione – ha concluso il Sindaco Giuseppe Falcomatà – nella consapevolezza che ognuno può e deve fare la sua parte. Quel qualcosa in più, per noi, è l’Ausilioteca di Archi che abbiamo scelto di adibire a Centro per l’autismo, ormai pronto a partire”.