L’Associazione Nazionale Ambulanti informa il Prefetto dell’iniziativa di effettuare un sit-in pacifico di protesta nel giorno 18 aprile 2021 nell’area mercatale di Paola dove, tutti gli operatori titolari di regolare posteggio, si recheranno e posizioneranno il loro furgone in segno di dissenso verso l’atteggiamento poco rispettoso del Sindaco del Comune di Paola nei confronti della categoria in oggetto.

L’iniziativa nasce dal fatto che dopo quello che pareva essere un costruttivo confronto con l’Amministrazione Comunale di Paola per poter effettuare i mercati in zona arancione – come prevede la normativa nazionale – si era giunti ad un accordo per il mercato di domenica 28 marzo c.a. (domenica delle palme) a condizione che tutti gli operatori frequentanti il mercato avrebbero dovuto esibire un tampone negativo effettuato non più di 24 ore prima.

Nonostante tale richiesta fosse eccessiva rispetto a quanto richiesto dalla normativa nazionale, in un’ottica di leale collaborazione e spinti dall’esigenza di dover lavorare, gli operatori comunque hanno prenotato in massa i tamponi e li hanno effettuati a proprie spese, secondo l’accordo, e hanno rifornito i propri mezzi delle giuste scorte compresi generi alimentari deperibili.

Nel pomeriggio del giorno 27 marzo giunge una telefonata da parte dell’Amministrazione Comunale che comunica la decisione di non effettuare il mercato il giorno successivo. La decisione però non aveva alcun fondamento in esigenze di tipo epidemiologico poiché nella stessa data del 28 marzo (giorno in cui si sarebbe dovuto svolgere il mercato) non è stata imposta alcuna misura restrittiva per evitare passeggiate ed assembramenti sul lungomare di Paola (di cui eventualmente gli Ambulanti potrebbero dimostrare con documentazione fotografica).

Gli Ambulanti, comunque, nell’ottica di una leale collaborazione e rassicurati dal Sindaco che promette di far recuperare il mercato perso, desistono dall’intraprendere ogni qualsiasi iniziativa e restano fiduciosi nel buon senso dell’Amministrazione.

Intanto si arriva al 12 aprile la Calabria passa in arancione e l’Amministrazione Comunale assicura la possibilità di effettuare il mercato la domenica 18 aprile c.a. Gli ambulanti, con gli ultimi risparmi, si organizzano e riforniscono i mezzi delle merci mancanti.

Ma ecco l’ennesima doccia fredda: il Sindaco comunica che domani, 18 aprile, il mercato non si potrà svolgere.

Da qui la protesta perché veramente non se ne può più, si è arrivati allo stremo e si invoca ancora una volta il diritto al lavoro, un diritto tra l’altro previsto dalla normativa statale che consente comunque in zona arancione lo svolgimento dei mercati. E in qualità di cittadini e lavoratori invocano anche il diritto alla dignità di cui sono stati privati.