A Rende chi rientrava nella categoria over 60 ha avuto la dose

24 APR, COSENZA – Un centinaio i cittadini che questa mattina si sono recati al centro vaccinale gestito dall’Esercito italiano a Vaglio Lise a Cosenza, dove è in corso il vax day, per sottoporsi al vaccino senza prenotazione e che sono state rimandate indietro. Erano tutti cittadini non appartenenti alla fascia di età compresa tra i 60 e i 79 anni e non si erano prenotati sulla piattaforma gestita da Poste italiane.

A creare il disguido sarebbe stata una comunicazione falsa circolata sui social che parlava di vaccini per tutti coloro i quali si fossero presentati ai centri vaccinali anche senza senza averne diritto. I militari dell’Esercito hanno spiegato ai cittadini che non potevano avere la dose di vaccino e sono stati invitati a tornare a casa.
    Al Parco acquatico di Rende, invece, il dottor Mario Rausa medico vaccinatore, ha spiegato di aver diviso i cittadini che si sono presentati in massa in due liste, prenotati e non. “Ieri è arrivata una email – ha spiegato Rausa – nella quale veniva specificato che la somministrazione era prevista solo per chi avesse eseguito la prenotazione sulla piattaforma. Quando siamo arrivati stamattina però, abbiamo trovato decine e decine di persone: una parte era prenotata regolarmente, mentre una parte aveva interpretato il Vax Day come una modalità di fare il vaccino liberamente. Con Salvatore Loizzo e il dott. Franco Vena del distretto dell’Asp di Rende abbiamo così deciso di organizzare l’ingresso in due file, una per chi aveva effettuato la prenotazione, l’altra per i non prenotati, tutti appartenenti alla categoria over sessanta. Abbiamo quattro postazioni di medici vaccinatori – ha spiegato Rausa – e vacciniamo con AstraZeneca. E’ importante fare il vaccino e prima lo facciamo, prima possiamo tornare alla vita normale. Voglio sottolineare un aspetto molto importante, tutti i vaccini sono utili e nessuno oggi si è tirato indietro”.