COMPLIMENTI PRESIDENTE SPIRLÌ A FIGLI LUNA 

INCLUSIONE, REGIONE RIBADISCE MASSIMA ATTENZIONE

03 GIU, CORIGLIANO-ROSSANO – Da oltre 10 anni punto di riferimento per le famiglie con figli dai bisogni speciali e promotori di una cultura dell’integrazione e dell’inclusione capace di abbattere tabù e pregiudizi. La Regione Calabria apprezza l’impegno storico de I Figli della Luna. Sul sociale Corigliano – Rossano fa scuola nel territorio.  

A complimentarsi con Lorenzo Notaristefano e Marilena Prezzo, rispettivamente presidente e vicepresidente della cooperativa sociale è stato nei giorni scorsi il Presidente facente funzione della Regione Calabria Nino Spirlì, in occasione dell’incontro ad hoc ospitato nella Cittadella Regionale.

Vogliamo ringraziare il Presidente – sottolineano – per la sensibilità e la disponibilità all’ascolto dimostrate e l’impegno assunto a garantire maggiore attenzione rispetto al passato per il sociale, per quanti operano e sono prossimi alle famiglie con ragazzi con diversa abilità.

Non c’è migliore tecnico o esperto di un padre o di una madre ai quali la vita – dichiarano – ha fatto dono di un figlio con disabilità. Ogni riforma che si rispetti, specialmente se si parla di welfare, di fragilità e di soggetti vulnerabili, non può prescindere dal ruolo centrale delle famiglie e dalla loro personale esperienza. Chi meglio di loro può indicare percorsi e strategie per combattere l’emarginazione, i tabù e gli stereotipi sulla diversità?

Notaristefano e Prezzo hanno illustrando a Spirlì le iniziative e le attività portate avanti a Corigliano – Rossano e nel territorio dal sodalizio nato dall’esperienza familiare e personale che da genitori del giovane Francesco li ha portati ad essere oggi, punto di riferimento anche oltre i confini regionali.

Attività che non si sono fermate nemmeno durante l’emergenza Covid. Con modalità diverse, a distanza, gli operatori e professionisti hanno mantenuto il contatto e garantito continuità nelle attività didattiche.

A Spirlì è stata consegnata una piantina contenuta in una tazza, risultato di una delle tante attività laboratoriali del Centro diurno Il Sorriso, autorizzato al funzionamento dal 2016 e dal 1° gennaio 2020, per la frequenza di 10 persone, con la Riforma del Welfare, accreditato di diritto.