«Sul progetto della SS 106, per il tratto da Sibari a Corigliano-Rossano è bene che si faccia chiarezza, è doveroso che i cittadini vengano coinvolti e che venga loro detta la verità, a scanso di equivoci deleteri per lo stesso raggiungimento dell’obiettivo: una nuova strada a 4 corsie che, alla luce dell’ennesima tragedia sulla “strada della morte”, non può più attendere».

È quanto ribadisce la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, con l’obiettivo che sul progetto si apra un vero e proficuo confronto che porti a soluzione certa ed efficace, nel solo interesse della popolazione.  

«Il nostro territorio – aggiunge – bistrattato da più parti vede finalmente una luce nel tunnel di morti che la Statale 106 ha mietuto, si prospetta una svolta e un riscatto per l’intera cittadinanza ed è per questo, e lo dico a chiare lettere, che non possiamo permetterci di indugiare, la Sibari-Corigliano-Rossano è dei cittadini. In questi mesi ho avuto modo di confrontarmi con i Sindaci, di parlare con Anas e di intervenire sull’argomento invitata da varie trasmissioni e, con tutta franchezza, mi sembra che si stia un po’ perdendo di vista l’obiettivo finale. Le critiche e le polemiche che sento da più parti auspico nascano da un senso critico costruttivo e non da mere finalità politiche perché, intendiamoci, i cittadini vogliono questa strada, la attendono da troppo tempo e, se è nostro dovere anteporre l’interesse pubblico e la sicurezza a qualunque sorta di polemica fine a sé stessa, è bene che tutti iniziamo a collaborare con chiarezza, coesione e programmazione. Tengo poi a precisare a quanti accampano critiche su una fantomatica mancanza di finanziamenti, che i fondi per questa fase progettuale ci sono, per lo step successivo poi, come avvenuto anche per altri progetti, verranno stanziati in concomitanza a quella fase stessa. Grazie al Governo ed in particolar modo all’encomiabile lavoro del sottosegretario Cancelleri, siamo all’ultimo miglio per un’opera che si attendeva da decenni, non è questo il momento di impantanarsi, semmai di procedere spediti». 

«Chiamo pertanto – conclude Scutellà – ad una collaborazione fattiva tutti Comuni interessati e le stesse amministrazioni che in questi mesi ho incontrato proprio per confrontarci sul progetto. In questo momento non sono ammessi tentennamenti tantomeno polemiche sterili. È il momento di agire, ce lo chiedono i cittadini e, se finalmente siamo riuscita ad addivenire ad un progetto, non dobbiamo permettere che questa occasione sfumi, gli sforzi intrapresi non vengano vanificati».