Domenica 20 giugno quasi 700 atleti gareggeranno tra i percorsi della Marathon degli Aragonesi e lo specchio d’acqua del lago Pantano per la gara regionale di canoa

Il segnale della ripartenza, che apre la porta ad un’estate di grandi presenze sul Pollino, lo danno le due gare sportive di mountain bike e canoa che caratterizzeranno il parco più grande d’Italia domenica 20 giugno. 

A Frascineto per la settima edizione della Marathon degli Aragonesi, gran fondo inserita nel circuito nazionale del Trofeo dei Parchi, arriveranno 500 atleti da tutta Italia per darsi battaglia a suon di pedalate tra le irte pendenze dell’Imperticata ed i meravigliosi scenari del percorso gara disegnati dall’Asd Ciclistica Castrovillari tra i territori montani del comune di partenza,  Civita e Castrovillari. 

Nello specchio d’acqua artificiale del lago Pantano, di proprietà di Enel Gren Power, a Mormanno invece arriveranno da Sicilia e Calabria quasi 200 atleti con le loro canoe per la gara interregionale che ritorna dopo quasi 8 anni di assenza.

Due eventi che danno il senso della ripartenza non solo degli eventi sportivi ma soprattutto che «la scommessa iniziata anni fa, scommettendo sulla storia, l’esperienza e le capacità organizzative delle associazioni che le proponevano, sono state una scommessa vinta» ha commentato Domenico Pappaterra, presidente del Parco nazionale del Pollino nel corso della conferenza stampa celebrata alla presenza di organizzatori e amministratori dei comuni patrocinatori degli eventi nella sede castrovillarese dell’Ente. 

Proprio per questo, ed in attesa di ricevere l’ok dal Ministero dell’Ambiente per il nuovo consiglio direttivo dell’Ente, Pappaterra ha dichiarato di voler sottoporre all’organismo non appena si ricostituirà nelle sue funzioni, la richiesta di «favorire il sostegno alle manifestazioni che quest’anno ripartono dopo lo stop forzato della pandemia che aveva generato il congelamento delle risorse disponibili». 

Giovanni Ciancio, presidente dell’Asd Ciclistica Castrovillari che organizza la Marathon degli Aragonesi, e Franco Papa, presidente dell’associazione Sport e vita che organizza la gara di canoa di Mormanno, hanno parlato insieme di «crescita del territorio che conosciamo attraverso la valorizzazione dell’ambiente che amiamo e che è capace di trasmettere emozioni uniche». I due eventi diversi per tipologia e distanti fisicamente si sono raccontati unitariamente alla stampa proprio come «segnale di unità e ripartenza del Pollino» che vuole giocare le sue carte vincenti nella stagione della rinascita post covid. 

Concordi anche gli amministratori dei comuni interessati dai due contesti di gara. Rosetta Perrone, consigliere comunale con delega alla Marathon degli Aragonesi per il comune di Frascineto, ha sottolineato le straordinarie caratteristiche della gran fondo che ha permesso di «far crescere e valorizzare la vocazione del nostro borgo conosciuto per l’Imperticata e le falesie dell’arrampicata e la sua identità arbereshe culturale e spirituale»; Pina Grillo, consigliere comunale con delega allo sport del Comune di Castrovillari ha rimarcato la sinergia del mondo sportivo che «un bagaglio importante per le nostre comunità e che si sintetizza in città con la nascita della polisportiva» che rappresenta un «grande potenziale» da utilizzare al servizio del territorio; Alessandro Tocci, sindaco del comune di Civita ha invece ricordato l’essenza vera delle manifestazioni sportive che vanno nella direzione di «coniugare il turismo con la eco – socio – sostenibilità»; Flavio De Barti, consigliere con delega al turismo del comune di Mormanno ha soffermato l’attenzione sugli «sport di nicchia che crescono sempre di più e realizzano per il territorio un volano di crescita economica». 

Saluti e sostegni ai due eventi sono arrivati anche dal presidente dell’Asd Corri Castrovillari, Gianfranco Milanese, e dal presidente regionale della federazione ciclistica italiana, Franco Corrado presenti alla conferenza stampa insieme Pietro D’ambrosio.