Un bellissimo reading e un interessante incontro sulle relazioni sentimentali dannose hanno concluso la settima edizione del festival Corti Cosenza realizzato da Teatro in note con la direzione artistica di Vera Segreti. 

Gli ultimi due appuntamenti con l’attore Francesco Maccarinelli e con lo psicologo e psicoterapeuta Pier Pietro Brunelli sono stati molto partecipati e hanno visto un pubblico divertito nel primo incontro e molto interessato nel secondo.

Francesco Maccarinelli nella sua coinvolgente chiacchierata con Vera Segreti ha letto brani che hanno riassunto la sua carriera oltre che a produzioni originali realizzate appositamente per Corti Cosenza. Le sue letture hanno mostrato al pubblico un attore eclettico che non si risparmia neanche un minuto quando deve andare in scena.

L’incontro con lo psicologo e psicoterapeuta Pier Pietro Brunelli, che ha chiacchierato con lo psicoterapeuta Gaetano Marchese, ha messo in risalto quanto possano essere distruttive alcune relazioni messe in atto dai giovani durante la pandemia e che hanno creato non pochi problemi ai ragazzi più fragili. Anche qui un pubblico attento e interessato ha ascoltato il professor Brunelli ponendo domande allo psicoterapeuta.

«È stata un’edizione molto difficile a causa del Covid – dice il direttore artistico Vera Segreti – ma nonostante tutto siamo riusciti ad arrivare sino in fondo proprio come volevamo. Devo ringraziare tutte le persone che hanno partecipato agli incontri perché ci hanno dato una grande forza. Ci hanno fatto capire quanto è importante il lavoro che facciamo per Corti Cosenza. Proprio per questo motivo siamo già al lavoro all’ottava edizione con la speranza di tornare a coinvolgere gli studenti e la città come abbiamo sempre fatto».