L’operazione congiunta di carabinieri e guardia costiera sul litorale di Amendolara.

Individuate strutture completamente abusive costruite sul demanio marittimo.

09 LUG, AMENDOLARA – I carabinieri di Corigliano unitamente ai militari della Guardia Costiera hanno effettuato specifici controlli sul litorale di Amendolara. A seguito di un accurato sopralluogo sul lungomare, presso un’area demaniale marittima, è stata trovata una struttura in legno e delle travi, con telai di alluminio fissati alle aperture per montare delle finestre, la cui titolarità era riconducibile ad un 38enne del luogo, nonché altre opere effettuate presso la stessa area ed appartenenti, invece, al proprietario di un lido limitrofo.

Gli accertamenti eseguiti con l’Ufficio Tecnico del Comune di Amendolara hanno permesso di rilevare la completa abusività dell’immobile e delle altre strutture, per le quali mancavano i relativi permessi/autorizzazioni, fra l’altro edificate in zona di pubblico demanio marittimo. Inoltre i militari hanno appurato che nell’immobile principale in legno vi erano dei telai d’infissi che per tipologia, dimensioni e colore erano molto simili a quelli denunciati come rubati presso la stazione zoologica e biotecnologica del Comune di Amendolara nel 2018.

Due uomini ed una donna del posto, sono stati denunciati a vario titolo, per invasione di terreni pubblici, occupazione abusiva di demanio marittimo, mancanza di pareri/autorizzazioni delle competenti Autorità e ricettazione, mentre l’ingegnere responsabile e tecnico dei lavori, per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, avendo effettuato comunicazioni difformi all’ufficio tecnico del Comune di Amendolara rispetto alle reali opere in corso di costruzione.