Al momento ci sono 9 nuovi casi registrati negli ultimi 7 giorni e ulteriori 11 casi positivi al test antigenico rapido su 980 abitanti

24 LUG, SAN MARTINO DI FINITA (CS) – È arrivata nella serata di ieri l’ordinanza del presidente f.f. che ha dichiarato zona rossa un secondo comune del cosentino. Dopo Terranova da Sibari, le cui misure sono state prorogate per un altra settimana, anche il piccolo comune di San Martino di Finita finisce come detto in zona rossa fino al 30 luglio. La decisione arriva a seguito della richiesta del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Cosenza che ha rilevato come nel comune, si rileva una “significativa circolazione virale tra la popolazione residente ed una incidenza decisamente superiore alla media regionale del periodo, con “9 nuovi casi confermati registratisi negli ultimi 7 giorni, un caso confermato non residente e ulteriori 11 casi positivi al test antigenico rapido in attesa di conferma”, su una popolazione di circa 980 abitanti. I casi, aventi link epidemiologico riconducibile ad “assembramenti in occasione di festeggiamenti sportivi, includono persone già immunizzate” e ciò rappresenta ulteriore e elemento per cui viene proposta l’adozione delle misure restrittive di “zona rossa” nel territorio comunale.

Nell’ordinanza viene specificato che in tutta Regione Calabria, nelle ultime 2 settimane i valori di incidenza per 100.000 abitanti sono risultati costantemente in risalita e si è registrato un incremento del 78% nel numero dei nuovi casi confermati. Inoltre, la circolazione della variante cosiddetta “Delta”, stimata nel territorio regionale al 30%, ma in rapida progressione sull’intero territorio nazionale, impongono di mantenere alto il livello di attenzione, sia per prevenire eventuali risalite della curva dei contagi, che per il possibile aumento del grado di saturazione nel numero di posti letto occupati in Area Medica e Terapia Intensiva dell’intera Regione, che ne può determinare la possibile collocazione in una fascia di rischio più elevata e l’adozione di restrizioni da parte del Governo centrale.