In Spagna avevano acquistato agrumi emettendo cambiali scoperte

11 AGO, CORIGLIANO ROSSANO – Si erano resi irreperibili in Spagna, dopo aver commesso diverse truffe ai danni di imprenditori agricoli, ma il ritorno per le vacanze a Corigliano Rossano ha permesso ai carabinieri di rintracciarli.
    Due uomini di 29 anni e 50 anni, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dai militari della compagnia di Corigliano Calabro, su mandato di arresto europeo, per truffa, riciclaggio e associazione a delinquere.

I due avevano costituito una società dedita allo smercio di agrumi e prodotti agricoli che acquistavano, in diverse località spagnole, emettendo cambiali a lungo termine da conti correnti scoperti. Gli imprenditori agricoli, al momento della scadenza del titolo di credito, non riuscivano ad incassare quanto stabilito nella compravendita.
    I due, dopo avere agito con le stesse modalità da settembre 2020 a marzo 2021, in diverse città della Spagna si erano resi irreperibili con i creditori. Da qui le diverse denunce, in seguito alle quali le autorità spagnole hanno emesso un’ordinanza di custodia cautelare lo scorso mese di giugno, mai eseguita in quanto i due non sono stati mai rintracciati. Emesso il mandato di arresto europeo, i carabinieri, dopo diversi appostamenti e indagini, li hanno individuati nelle abitazioni dei familiari, nella frazione di Cantinella a Corigliano Rossano, dove avrebbero voluto trascorrere le vacanze estive.