Agricoltura: in 300mila al villaggio Coldiretti a Cosenza

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Circa trecentomila persone hanno visitato nei tre giorni del fine settimana il Villaggio Coldiretti a Cosenza sfidando il maltempo a sostegno dell’agricoltura italiana, scesa in piazza per far conoscere i primati del Made in Italy messi a rischio dagli effetti dei cambiamenti climatici ma anche dai rincari dei costi di produzione per il conflitto in Ucraina. Lo rende noto la stessa Coldiretti a conclusione della manifestazione con oltre 150 stand tra mercati degli agricoltori, aree del gusto, street food, agriasili, animali della fattoria, orti, fattorie didattiche, agrichef, laboratori, nuove tecnologie e workshop, presso i quali è stato possibile degustare, apprendere, giocare e divertirsi al fianco di migliaia di agricoltori, nonostante il difficile momento legato al caro prezzi e alla guerra in Ucraina. Alla tre giorni hanno partecipato il presidente Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo e ssieme a Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria.
“Il Villaggio di Cosenza – ha sostenuto Prandini – è stata una grande occasione per far conoscere la biodiversità e la sostenibilità dell’agricoltura italiana e di quella calabrese in particolare, un modello basato sulla distintività e la qualità del made in Italy agroalimentare, lo spirito imprenditoriale dei giovani agricoltori e le frontiere dell’innovazione. I cittadini ancora una volta hanno potuto toccare con mano i primati dell’agricoltura nazionale che dobbiamo ora difendere e sostenere contro la crisi scatenata da guerra e rincari ma anche da modelli alimentari sbagliati e pericolosi come la diffusione del cibo sintetico”.