Migrante sbarcata a Reggio Calabria partorisce due gemelli

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Arriva incinta a Reggio Calabria e partorisce due gemelli il giorno successivo al suo sbarco: è la storia di Mariama, tra i 584 migranti arrivati a Reggio Calabria l’11 marzo. Fino a sabato 11 marzo Mariama, una ragazza di 27 anni originaria della Guinea, era su un barcone, ma il giorno dopo ha partorito, con taglio cesareo, due gemelli al Grande ospedale metropolitano (Gom) di Reggio Calabria. L’intervento è stato eseguito la mattina del 12 marzo con taglio cesareo. Mariama è sbarcata sabato 11 marzo al porto e rientra fra i 584 migranti arrivati a bordo della nave ‘Diciotti’ della Guardia costiera. La donna, incinta alla trentesima settimana, è stata subito ricoverata al Gom. La traversata di sei giorni nel deserto dal Mali alla Libia  Alle 12.20 sono nati due maschietti, uno pesa circa un chilo mentre il secondo un chilo e 300 grammi. I gemelli, adesso, sono ricoverati in terapia intensiva neonatale ma le loro condizioni non destano preoccupazioni. Sono comunque stati affidati alle cure dei medici. La ragazza ha raccontato di avere camminato per sei giorni nel deserto dal Mali alla Libia. Subito dopo sarebbe salita sul barcone ed è rimasta tre giorni in balia delle onde. Se non fosse arrivata a Reggio Calabria, la giovane avrebbe rischiato di partorire prematuramente in mare con serissimi rischi di vita per lei e i suoi bambini. “Sono molto contenta di come mi hanno accolto in questo Paese e sono molto riconoscente agli italiani e a questo Paese che mi ha aiutato in questo momento di difficoltà”, ha detto la ragazza. Adesso Mariama è in buone condizioni di salute. Il marito era già in Italia e lavora a Roma, da cui è partito per stare accanto a lei e abbracciare i suoi due gemelli. Tra migranti arrivati ci sono almeno 40 bambini  I 584 migranti arrivati sono stati identificati e foto-segnalati dalla polizia. Molti sono già partiti per le altre regioni di Italia in base al riparto deciso dal ministero dell’Interno. Un gruppo, invece, è rimasto a Reggio nella scuola ‘Boccioni’ di Gallico dove è stato allestito da tempo un centro di primissima accoglienza. Tra i migranti sbarcati ci sono almeno 40 bambini e diverse donne in stato di gravidanza, tra le quali Mariama che poi ha partorito al Gom, dove sono state accompagnate complessivamente sei persone per essere curate. Per un giovane migrante, invece, è stata chiesta una consulenza psichiatrica poiché avrebbe provato a lanciarsi in mare dalla nave ‘Diciotti’. Le operazioni di accoglienza sono state coordinate dalla prefettura. Sul posto, oltre ai volontari della Protezione civile, sono intervenuti anche un team di funzionari dell’agenzia Frontex, che ha affiancato la polizia nella raccolta delle informazioni. (Picture shows operazioni di sbarco a Reggio Calabria dalla nave ‘Diciotti’ della Guardia costiera.