Ponte stretto: Occhiuto, ‘svilupperà le opere complementari’

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“Ci sono i teorici del benaltrismo che dicono: ‘Beh, fanno il ponte, ma mancano le strade’, dimenticando che quando si è fatta l’autostrada dicevano: ‘Fanno l’autostrada ma mancano le strade’. Ma una volta fatta l’Autostrada si sono fatte le strade. E sarà così anche sul ponte”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto intervenendo a Villa San Giovanni all’iniziativa di Forza Italia dedicata al ponte sullo Stretto, “Forza dell’Italia, chiave nello sviluppo del Mediterraneo”. “I tre miliardi che abbiamo avuto per la Statale 106 – ha aggiunto – sono stati fonte di altre polemiche perché erano spalmati in 15 anni. Ma vi posso dire che ho ottenuto da Anas, e probabilmente anche dalla Ragioneria Generale dello Stato, la possibilità di bandire i lavori di questi tre miliardi, già l’anno prossimo. Li abbiamo ottenuti perché il ponte sullo Stretto non può essere una cattedrale nel deserto, ma un’opera capace di sviluppare e di far fare anche le opere complementari. E siamo riusciti ad ottenere da Anas la conclusione della progettazione fino a Melito Porto Salvo. Sono convinto che nei prossimi anni le risorse andranno dove ci sono i progetti. Stiamo facendo fare i progetti in maniera tale da attrarre poi le risorse. Abbiamo ottenuto da Ferrovie l’elettrificazione di tutte le tratte calabresi e questo grazie al Ponte, che attirerà l’interesse di milioni di persone e investitori. Investire in quest’area significa investire nell’intera Regione”.