Dal Pollino associazioni contro il pagamento del contributo consortile

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Nei giorni scorsi a Morano Calabro si è svolta un’assemblea popolare, convocata dall’Associazione “La migliore Calabria” e dal Comitato cittadino “Il Pollino”, nel corso della quale si è discusso di quella che è stata considerata dagli organizzatori una grave ingiustizia sociale, ovvero le ripetute richieste di pagamento del contributo consortile ad opera dei Consorzi di Bonifica. Il contributo è richiesto in considerazione delle attività di manutenzione e dei servizi che, nella stragrande maggioranza dei casi, secondo quanto hanno dichiarato i relatori, non sarebbero svolte.
L’assemblea ha visto la partecipazione dell’Avv. Michelangelo Russo, del Foro di Cosenza, e dell’Avv. Graziano Di Natale, del Foro di Paola, i quali hanno illustrato gli aspetti tecnico-giuridici regolanti la materia e fornito i necessari chiarimenti sulla corretta esplicazione del Diritto di Difesa da parte dei destinatari delle richieste di pagamento.
Era, altresi, presente anche il Dott. Angelo Motta, tecnico esperto in materia di forestazione e ambiente, il quale ha ripercorso la storia dei Consorzi di Bonifica e chiarito i motivi all’origine della loro presenza sul territorio.
L’Assemblea ha deciso così di proseguire nell’azione, già in atto da parte di numerosi cittadini, di contrasto legale dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di Cosenza avverso le cartelle di pagamento già inviate dai Consorzi di Bonifica e di prossima scadenza; sarà inoltre chiesto alla Regione Calabria un tavolo di confronto volto al rispetto ed all’applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale, che ha stabilito che il pagamento dei contributi ai Consorzi di Bonifica è dovuto soltanto in presenza di un beneficio concreto (ovvero diretto ed effettivo) in favore dei singoli consorziati.
L’Assemblea ha deliberato, infine, di coinvolgere i sindaci al fine di predisporre una proposta di modifica della Legge sui Consorzi di Bonifica, da portare in discussione in Consiglio Regionale.