Ultimo turno di campionato caratterizzato dall’allungo in testa alla classifica da parte dell’Empoli. I toscani passano sul campo del Vicenza blindando decisamente il primo posto. Continua con alti e bassi il cammino del Monza, i brianzoli, cedono alla Reggina di Baroni, sempre più concreta e essenziale. Mentre per la squadra di Berlusconi e Galliani, urge un deciso cambio di passo per non vanificare il dispendio economico del calcio mercato. Ritorna in corsa per un posto al sole il Lecce, che con la vittoria schiacciante contro il Chievo, dimostra di avere tutte le carte in regola per il ritorno immediato nella massima serie. Di contro per i veneti di Agliietti si aprono prospettive certamente non rosee. Il Venezia non va oltre il pareggio contro l’Ascoli. La divisione della posta non accontenta nessuna delle contendenti. Continua il periodo no per il Pordenone, che non va oltre il risultato di parità contro un modesto Pescara. Per la squadra di Tesser si apre ora una fase del campionato molto delicata, dove continuare a sbagliare, significherebbe mettere a rischio la permanenza nella cadetteria. Con la vittoria sul Pisa, il Cittadella consolida un posto nei playoff, mentre per i pisani questa sconfitta potrebbe significare l’addio ai sogni di inizio anno. Stecca ancora una volta la Spal che non riesce a piegare la resistenza dell’Entella e si allontana dalla promozione diretta nella massima serie. Nelle zona bassa, deciso passo in avanti della Cremonese che batte con una perentoria vittoria la Reggiana. Per gli emiliani, si tratta della quarta sconfitta di fila. Il Brescia infila invece la terza vittoria consecutiva sul campo del Frosinone e si allontana definitivamente dalla zona calda, mentre per i ciociari si spengono quasi certamente le velleità di alta classifica. Pari per il Cosenza sul sempre ostico campo di Salerno. Partita equilibrata e poco spettacolare. I padroni di casa, pur annoverando giocatori dì ottimo livello, latitano in fase di costruzione di gioco, creando veramente poco per giustificare una vittoria. Il Cosenza invece sfodera una prestazione tutta determinazione e concentrazione e anche in inferiorità numerica, vista l’espulsione di Petrucci, si prendono un punto, che alla fine dei conti, potrebbe fare la differenza per la permanenza in categorie.

Paolo Carravetta