La scrivente O.S. della Confail – Faisa Calabria, in merito alla nota della Segreteria Nazionale inviata in data 11/01/2021 al Ministero della Salute, in considerazione che i lavoratori del settore in oggetto non si sono mai fermati durante la pandemia e che a tutt’oggi continuano a prestare servizio con un rischio elevato di trasmissione di contagio in quanto personale di bordo treni, conducenti di autobus e in generale tutto il personale viaggiante e personale di terra lavora a stretto contatto con l’ utenza e spesso in ambienti ristretti,  riteniamo che, alla pari di altre figure professionali di altri settori, debbano essere considerati tra le categorie a rischio con mansioni esposte al pubblico.

La richiesta è supportata ancora di più in considerazione ai continui contagi di SARS-COV 2 e ai tanti decessi che, nonostante la prima fase di vaccinazione, non accennano a diminuire. Ci rivolgiamo al F.F. Presidente della Regione Calabria e al Commissario Sanità della Regione Calabria che,  per scongiurare  eventualmente di mettere in ginocchio il Tpl Calabrese che  comunque offre un  servizio essenziale per tutta la popolazione della Regione, di concedere a questa categoria di lavoratori la priorità nelle vaccinazioni.