Lo scorso fine settimana si sono svolte, presso il centro tecnico federale di Riccione, le gare del torneo nazionale di squash Città d’ Italia. Il tecnico Salvatore Speranza ha accompagnato nella cittadina romagnola ben 16 atleti dello Squash Scorpion e i risultati sono stati eccellenti.

Ormai la società squashistica rendese non ha bisogno di presentazioni: campione d’Italia nel 2019 e vicecampione nel 2020, da anni consegue numerosi successi sia nelle competizioni individuali che in quelle di squadra. Frutto della decennale passione del tecnico Speranza che ha infuso negli atleti il giusto spirito e le giuste motivazioni per far crescere i ragazzini che si sono avvicinati, sempre più numerosi, al mondo dello squash dimostrando serietà, impegno e capacità sportive da veri professionisti.

Non è un caso, infatti, che nonostante il particolare periodo che limita le attività ludiche e sportive, gli agonisti dello Scorpion continuano ad allenarsi per diversi giorni alla settimana nel centro sportivo di via Repaci, applicando un rigido protocollo sanitario, imposto dalla Federazione Italiana Giuoco Squash, che viene rigorosamente fatto rispettare agli atleti durante gli allenamenti. E’ doveroso ricordare, a tal proposito, che alcuni ragazzi dello Squash Scorpion militano nelle Nazionali Italiane di Squash o nelle rose di interesse Nazionale, in base alla categoria e all’età: è il caso di Cristina Tartarone, Gemma Vercillo e Stella De Marco (nel settore femminile) e di  Antonio Pansini, Carmine Chiappetta e Goffredo Scanga  (nel settore maschile). Questi atleti, oltre agli allenamenti ordinari nella propria città, sono impegnati nei raduni periodici delle Nazionali a Riccione e in numerose ulteriori attività sportive svolte, in questo periodo, a distanza (allenamenti individuali, esercizi ginnici, videoconferenze formative, etc.).

E’ quindi doveroso menzionare i risultati che gli atleti dello Squash Scorpion hanno conseguito nella recente competizione disputata il 17 e 18 aprile scorso a nella città romagnola, giusto compenso dei sacrifici sostenuti nelle settimane e nei mesi precedenti.

Nel torneo elite maschile Federico Belvedere e Goffredo Scanga si piazzavano rispettivamente al quarto e quinto posto, al termine di numerose gare avvincenti inserite all’interno di un tabellone ostico ed insidioso.

Nel torneo nazionale giovanile femminile, buone le prestazioni delle rendesi Federica Candelieri, Giulia Miceli e Sofia Elena Pacilli;  ottimi i risultati di Gemma Vercillo e Stella De Marco che portavano a casa rispettivamente il bronzo e l’oro: non si poteva sperare di meglio!

Nel tabellone maschile giovanile buone le gare disputate da Saverio Guzzo, Oreste Battaglia, Mauro Trombetta, Francesco Cascelli, Giovambattista Manna e Francesco Vadacchino; prestigiosa la quinta piazza di Giuseppe Cuiuri, ma sicuramente eccellente Carmine Chiappetta che superava tutti e conquistava il gradino più alto del podio.

Ha concluso la due-giorni sportiva una emozionante cerimonia di premiazione, che ha riempito d’orgoglio tutto il mondo sportivo rendese e calabrese, essendo presieduta da Antonella Granata, recentemente eletta Presidente Federale FIGS, unica donna in Italia a ricoprire una simile carica.

Neanche il tempo di rifiatare, però, perché la compagine rendese al ritorno in Calabria ha ripreso gli allenamenti, questa volta sotto la super visione del tecnico delle squadre nazionali Marcus Berrett, che rimarrà allo Scorpion per due settimane.