‘Dal 2015 in pensione il 40% del personale che non è stato reintegrato’

05 MAG, COSENZA – Sit-in questa mattina davanti l’ingresso dell’ospedale Annunziata a Cosenza, organizzato dalle sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials e i componenti della Rsu dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, per sottolineare che bisogna investire e procedere immediatamente a rafforzare i presidi ospedalieri presenti sul territorio in termini strutturali e di personale. Particolare attenzione, fanno sapere i sindacati, dev’essere rivolta all’ospedale cosentino che versa in una difficile situazione e non riesce, soprattutto in questo particolare momento di forte recrudescenza della pandemia, a reggere l’urto della nuova ondata del virus.

“Una situazione – spiegano i sindacati – resa ancora più difficile dalla carenza di personale, visto il blocco del turn-over, che mette quotidianamente a dura prova i lavoratori, stremati da turni di lavoro massacranti. Dal 2015 circa un 40 per cento del personale è andato in pensione e non c’è stato il reintegro. La verità è che oggi questo ospedale, che è punto di riferimento regionale, non riesce a garantire le cure e in un momento così delicato chiediamo che si superi ogni difficoltà riferita ai piani di rientro. C’è bisogno di azioni immediate e coraggiose per salvare tutti i cittadini”.