31 MAG, CASSANO IONIO – “Ci sono e resteranno per sempre i luoghi del cuore. Abbiamo il dovere di dire, che nessuno ha il diritto di lasciare in abbandono determinati simboli, che rappresentano l’infanzia e la storia di ciascuno di noi”. Lo afferma Francesco Garofalo, presidente del centro studi “Giorgio La Pira”, di Cassano All’Ionio. Custodire per tramandare alla prossime generazioni, qualcosa che è stato e che deve continuare a vivere.

Giorgio La Pira

Vedere per esempio – evidenzia -, una fontana senz’acqua, mi pare oltretutto, di una tristezza infinita. E penso che la cosa più bella in fondo, non è la fontana in sé ma la semplicità e l’abbraccio disarmante degli affetti sinceri di chi ha vissuto determinati momenti. Il centro storico – prosegue Garofalo -, non è avulso dal contesto generale, ma è tutt’uno con il territorio, che parte dal mare in uno splendido e suggestivo itinerario. Per fare ciò, occorre avere la consapevolezza, che non basta un operazione di maquillage una tantum, e prima che sia troppo tardi, intervenire a tutela di simboli che vi abitano. Di fronte allo spopolamento una classe dirigente si interroga, si confronta e ne comprende le dinamiche. Oggi, più che mai – rimarca -, vi è la necessità di recuperare parte del patrimonio per renderlo fruibile ai tanti che scelgono come loro meta delle vacanze il litorale di Sibari. E il consiglio comunale nella sua interezza, è chiamato a fare la sua parte, consegnando – ha concluso -, uno strumento che possiamo definire: piano e tutela per il centro storico.