08 GIU, RENDE – Alle prime ore di oggi i Carabinieri della Compagnia di Rende, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto tale A.B. di 45 anni, indagato in ordine ai reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”, “atti persecutori” e “violenza privata”.

L’indagine, da cui deriva l’operazione di oggi, è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Bisignano in collaborazione con i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Rende ed ha permesso di appurare e ricostruire l’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti ed in particolare “cocaina” posta in essere dall’arrestato il quale, per la detenzione e lo smercio della droga, si serviva di un bar ristorante del centro cittadino.

Infatti, da marzo 2019, data d’inizio dell’attività, è stato possibile acclarare diversi episodi di spaccio, avvenuti all’interno del locale, il cui accesso era consentito esclusivamente a una vasta platea di acquirenti, fino a diventare, per il territorio, punto di riferimento per la vendita al dettaglio. Il locale infatti era utilizzato per “coprire” le condotte illecite tanto che non veniva rilevata alcuna presenza di fornitori di alimenti, bevande e accessori per la ristorazione in genere ne tantomeno personale addetto (cuochi, pizzaioli, camerieri ecc. ecc.).

Nel corso delle operazioni di controllo ed osservazione sono stati acquisiti importanti elementi di prova anche in ordine ad una serie di condotte delittuose persecutorie, consistenti in violenze e minacce, commesse dall’indagato nei confronti di un uomo di Bisignano, perseguitato affinché ritrattasse alcune dichiarazioni che aveva reso ai Carabinieri nei suoi confronti.