Martedì 22 Giugno, nella suggestiva Terrazza del Palazzo Salerno, il Centro Italiano Femminile (CIF) di Roggiano Gravina insieme alla Pro Loco, presentano il libro “Sangue del mio Sangue” della giornalista Fabrizia Rosetta Arcuri e del criminologo Sergio Caruso. Il libro racconta della Strage di Buonvicino, avvenuta nel piccolo borgo pedemontano del tirreno cosentino il 19 novembre del 1996 e che ancora oggi nella casistica rimane la più grande strage familiare avvenuta in Italia. Il carabiniere Alfredo Valente, all’epoca 33enne, non accettando la rottura del proprio matrimonio, raggiunse armato di pistola la sua abitazione e, qui, vi uccise sua moglie Genny Salemme, 32 anni, i suoi suoceri Raffaele Salemme, 75 anni e sua moglie Marianna Amoroso di anni 72. Fra le vittime anche i suoi due cognati Francesca Salemme, 38 anni, Luigi Benvenuto, 39 anni e la piccola Fabiana di soli 11 anni. La narrazione della vicenda è scritta con la carica emotiva di chi ha vissuto questa orribile vicenda di cronaca sulla propria pelle e si è sempre interessato, in maniera attenta, logica e professionale, ai fatti. Dopo 25 anni di silenzio, il testo, infatti, ha l’intento primario di far conoscere i drammatici risvolti di quella sera ma anche di analizzare, attraverso la parola di esperti professionisti, un fenomeno sempre più attuale all’interno della nostra società ovvero il “family mass murderer” (omicidio di massa familiare). Rappresenta, infine, un chiaro invito alla prevenzione e a non sottovalutare chiari segnali che possano sfociare in una vera e propria tragedia.

Saranno presenti oltre agli autori, il sindaco Salvatore De Maio, la presidentessa provinciale Cif Cosenza Concetta Grosso, l’Avv. Rossanna Chiappetta,  consulente legale del Cif della cittadina cosentina e il Dottor Giacoma Pantusa, psichiatra forense. Modera l’incontro il giornalista, criminologo Massimiliano Trotta.