“Invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito. Il green pass non è un arbitrio, ma una condizione per tenere aperte le attività”.

22 LUG, ROMA – Dal 5 agosto entrerà ufficialmente in vigore il green pass che servirà per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, mentre non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso. Obbligo esteso per l’accesso a spettacoli all’aperto, stadi, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi. Treni e trasporti pubblici non saranno al momento soggetti al Green pass per far entrare i passeggeri: se ne riparlerà in un secondo momento in vista di settembre. Le discoteche restano chiuse. Regole che il Parlamento potrà modificare apportando correzioni al provvedimento.

Sono tre le novità contenute del decreto appena approvato dal Consiglio dei ministri: la proroga dello stato d’emergenza al 31 dicembre, il cambio dei parametri che consentono il passaggio dei colori alle Regioni e l’estensione del green pass, di cui già sono state scaricate 40 milioni di certificazioni. A spiegare le misure introdotte dal nuovo decreto legge approvato dal consiglio dei ministro è il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa “Il certificato verde non è un arbitrio ma una condizione per tenere aperte le attività economiche. L’estate è già serena e vogliamo che rimanga tale. Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E’ una misura che dà serenità, non che toglie serenità”.

La variante Delta dilaga e invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito per proteggere se stessi e le famiglie. La pressione sugli ospedali è fortemente diminuita e ad oggi –  ha aggiunto abbiamo inoculato 105 dosi ogni cento abitanti, più di Francia e Stati Uniti”. Alcune proiezioni prevedevano 1.324 decessi a luglio, invece ce ne sono state 21 oggi. Le proiezioni che si facevano erano di una realtà peggiore di quella di oggi. L’economia italiana va bene, per l’Italia questo è un momento favorevole ma occorre agire nei confronti del Covid-19 – aggiunge – Oltre la metà degli italiani ha completato il ciclo vaccinale. La campagna vaccinale ha permesso all’economia di riprendersi” .

Grandi eventi, sia culturali che sportivi, avranno una percentuale a stabilire il limite di capienza, a fronte dell’ingresso con Green pass che servirà anche per accedere a cinema e teatri, dove aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi, sia al chiuso che all’aperto. In zona gialla si entrerà a cinema e teatro con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all’aperto dagli attuali 1000 fino a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all’aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

Quanto ai parametri per i passaggi di “fascia-colore”, scattano le nuove soglie per terapie intensive e ricoveri ordinari: viene stabilito nel 10% l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e nel 15%  delle ospedalizzazioni il tetto per decretare il passaggio dalla zona bianca a gialla, con le conseguenti restrizioni già definite nelle misure passate. Terapie intensive al 20 per cento e al 30 per cento per le ospedalizzazioni per passare alla zona arancione e rispettivamente al 30 per cento e al 40 per cento per entrare in zona rossa. La quarantena prevista in caso di contatto con persona positiva sarò ridotta per chi in possesso di Green pass.

“Fino a pochi mesi fa il parametro prevalente era l’Rt, ultimamente è stato riconosciuto nell’incidenza, numero dei casi ogni 100mila abitanti per settimana. Ora si modifica il parametro prevalente per il cambio di colore che sarà il tasso di ospedalizzazione” ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. “Entrando nel dettaglio – ha spiegato Speranza – la regione bianca passerà in gialla quando il tasso di occupazione delle terapie intensive supererà il 10% e tasso occupazione di area medica supererà il 15%; la stessa passera in arancione superando il 20% occupazione delle terapie intensive e il 30% dell’area, passerà in area rossa superando il 30% delle terapie intensive e il 40% dell’area medica. La ragione del cambio – ha precisato Speranza – è dovuta al fatto che nel Paese la campagna ha superato i 63 milioni di dosi ed è ragionevole pensare che ci possa essere una maggiore circolazione virale senza una ricaduta sulle ospedalizzazioni come nella fase precedente”.

“Vogliamo dare un messaggio positivo, vogliamo evitare che l’aumento di contagi porti a nuove chiusure generalizzate e lo strumento fondamentale è la vaccinazione” ha aggiunto ancora il ministro della Salute, Roberto Speranza “Il messaggio di fondo che vogliamo dare come governo – ha ribadito – è di vaccinarsi. Perché questa è la strada principale per metterci alle spalle una stagione così difficile che abbiamo vissuto”.