Siamo al “SUD” e il contraddittorio è sempre presente anche nel mondo del calcio.

29 LUG – Come tutti sappiamo l’esclusione del Chievo Verona dal campionato di calcio della serie B per l’anno 2021-2022 è ormai palese visto il parere negativo della Covisoc riguardo al ricorso presentato, ma comunque continua a sperare visto che il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha dichiarato che attenderà le motivazioni del Collegio di Garanzia e le eventuali impugnazioni al Tar prima di decretare la riammissione al campionato di serie B della squadra del Cosenza.

Tutto questo è ingiusto perchè come nel 2003 non si è attesa alcune giustificazione prima di distruggere la storia calcistica e sportiva di un popolo di tifosi, di una città amante e fiera della sua squadra del cuore con la cancellazione del Cosenza Calcio 1914, così oggi il Presidente Gravina vista la situazione avrebbe dovuto già decretare l’esclusione del Chievo Verona e l’ammissione del Cosenza.

Ma il Cosenza è squadra del Sud… è forse questo il vero motivo?

Ulteriori attese compromettono e danneggiano ancora di più la situazione organizzativa della squadra.

Alla luce di questi fatti il monito va alla politica Calabrese e ai suoi politici affinchè si adoperino per la soluzione al problema e si facciano portavoce con il Presidente Gravina perchè il Cosenza venga riammesso al campionato di serie B, per come è giusto che sia, con la consapevolezza che oltre allo spirito calcistico e sportivo, avere nella propria città una squadra in serie B, apporta benefici e benessere all’economia, ne valorizza le bellezze del territorio, della cultura, dell’arte, del turismo.

Luigi Lupo

Lega