SABATO 25 CON AMBASCIATORI D’ALBANIA E KOSOVO

24 E 25 SI CHIUDE 37A RASSEGNA COSTUME ARBËRESHË

21SET, VACCARIZZO ALBANESE – Rassegna del Costume Arbëreshë, parterre
d’eccezione per la chiusura della 37esima edizione. Sabato 25 settembre a Vakarici arrivano il vice Ministro
albanese della Cultura, Meri Kumbe, l’ambasciatore della Repubblica d’Albania Aniola Bitri Lani e quello del
Kosovo Lindita Haxhitasim per sostenere la candidatura dei MOTI I MADH, le pratiche rituali arbëreshe
della primavera al riconoscimento come bene patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.
È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo esprimendo soddisfazione per la qualità dei diversi momenti
che hanno scandito le varie fasi dell’evento che si chiuderà con una due giorni di esposizioni ed illustrazione
di quanto fatto in questi mesi, approfondimenti e dibattiti. Ripartiti a giugno, le iniziative del progetto cofinanziato dalla Regione Calabria (PAC 2014 2020 annualità 2019 azione 1 tipologia 1.2), fanno parte del
calendario del 2019 le cui attività erano state sospese per via dell’emergenza covid.
Progetti e prospettive future. È, questo, il tema dell’incontro che si terrà venerdì 24 alle ore 19 a Palazzo
Marino, con il Sindaco e l’assessore comunale alla cultura Francesco Godino interverranno il Presidente
dell’associazione Zjarri – Papa’s Giuseppe Faraco ed il Direttore Artistico della 37a edizione Roberto
Cannizzaro. Seguiranno interventi musicali e la presentazione dei progetti relativi al costume e alla donna
arbereshe, dello spot promozionale e del docu-fiction sul matrimonio greco – bizantino.
Sabato 25 settembre a Palazzo Marino, nell’ambito della giornata di studio sul tema MOTI I MADH, la
candidatura UNESCO delle pratiche rituali arbëreshe della primavera: prospettive della cultura italoalbanese nell’era della globalizzazione, si terrà dalle ore 10,30 alle ore 12 il workshop Nuovi progetti,
nazionali e locali, sui costumi tradizionali arbëreshë e la tessitura-terminologia, conservazione ed evoluzione legati ai riti del Moti i Madh. – Coordinati da Nicola Bavasso, dopo gli indirizzi di saluto del Primo Cittadino
interverranno l’assessore alla cultura di San Martino di Finita Ilary Licursi, per l’Osservatorio di
Terminologie e Politiche Linguistiche (OTPL) dell’Università Cattolica di Milano, Maria Teresa Zanola; e gli
studiosi Nicoletta Pittelli, Antonio Tortorella, Vincenzo Perrellis, Pasquale De Marco e Francesco Perri.
IL RITO DELLA VESTIZIONE DELLA SPOSA. È questo, il focus dell’iniziativa che si terrà dalle ore 12 alle ore
13 con la partecipazione del vice Ministro albanese della Cultura Kumbe, dell’ambasciatore dell’Albania
Aniola Bitri Lani e dell’Ambasciatore del Kosovo Lindita Haxhitasim. Coordinerà Maria Paolina Chinigò.
Dalle ore 17 alle ore 19 sarà presentato il progetto di candidatura del MOTI I MADH all’UNESCO. Coordinati
dal direttore artistico Roberto Cannizzaro, insieme al Primo Cittadino interverrà l’assessore comunale alla
cultura Francesco Godino l’Ambasciatore d’Albania Bitri Lani, l’Ambasciatore del Kosovo Haxhitasim, la
responsabile del FAI Cosenza Laura Carratelli, il Presidente di Confindustria Cosenza Fortunato Amarelli e
per Accademia delle Scienze d’Albania Skënder Gjinushi. Per il gruppo di lavoro interverranno Francesco
Altimari e Giovanni Macrì (Università della Calabria), Monica Genesin e Eugenio Imbriani (Università del
Salento – Lecce), Giuseppina Turano (Università di Venezia), Nicola Scaldaferri (Università statale di
Milano), Gëzim Gurga e Matteo Mandalà (Università di Palermo), Mikaela Minga (Accademia degli Studi
Albanologici – Tirana), Raphael Aboav (Bari), Battista Sposato (Cosenza), Shaban Sinani (Accademia delle
Scienze d’Albania) Università di Palermo. Conclude Meri Kumbe Vice Ministra albanese della Cultura.
Coordina i lavori Nando Pace. Per il pieno rispetto delle normative anti-covid prenotazione obbligatoria al
numero 328.5690125.