In una missiva, inviata al governatore della Calabria, alla Protezione civile, al presidente Anas, al prefetto di Cosenza e alla procura della Repubblica, il primo cittadino di Carolei, Francesco Iannucci, evidenzia come sia “ormai un anno che la strada statale 278, unica via di collegamento della città di Cosenza  con i comuni di Carolei, Domanico e Lago ed unica alternativa ad una eventuale chiusura dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria, è interrotta dal km 3+350 al km 3+450 a causa del cedimento di un muro la cui proprietà, tra Anas e privati, non è possibile accertare poiché non è rinvenibile alcun progetto depositato. Ma la cosa più assurda – prosegue il sindaco di Carolei – è che l’Anas, pur essendo proprietaria e gestore della strada, si rifiuta di intervenire per mettere in sicurezza la stessa. Anzi, si pretende che un ente in dissesto, qual è il Comune di Carolei, impegni una somma che ammonta ad oltre 200.000,00 euro per la messa in sicurezza di una strada di cui non è neanche proprietaria facendo leva sulla necessità, in capo al sindaco, di garantire la pubblica incolumità. Dopo la ennesima riunione in Prefettura il mio pessimismo – incalza Iannucci – su una eventuale risoluzione immediata del problema, è di colpo aumenta. Sono rimasto colpito dal completo disinteresse dell’Anas riguardo la necessità di garantire, con ogni mezzo ed in tempi rapidi, la pubblica incolumità.

La strada in oggetto, considerate le copiose piogge invernali, potrebbe diventare sempre più pericolosa tanto da costringere il sottoscritto ad emettere un ordinanza che ne vieti il transito. L’attuale impianto semaforico, che regola il traffico nel doppio senso di marcia alternato, non è vigilato anzi, per molti automobilisti, è come se non ci fosse e i trasgressori spesso non vengono puniti proprio perché l’impianto non è vigilato. E non potrebbe essere diversamente considerato che non dispongo di mezzi e uomini sufficienti per poter controllare il traffico 24 ore su 24.

La strada, se lasciata in queste condizioni – si legge nella missiva – continuerà ad essere sempre più pericolosa per l’incolumità pubblica sia a causa del mancato controllo che regola il traffico nel doppio senso di marcia alternato, sia a causa di eventi atmosferici che potrebbero provocare nuovi smottamenti e nuove frane. Non posso permettere un rischio cosi elevato. E’ necessario e urgente, quindi, un Vostro immediato intervento – chiede il sindaco di Carolei alle autorità preposte – al fine di scongiurare la chiusura della s.s. 278 in entrambe le direzioni di marcia con disagi notevoli per gli abitanti di Carolei, Domanico e Lago che sarebbero di fatto isolati. Ci sarebbero conseguenze gravissime in caso di eventuali emergenze, che metterebbero a rischio intere popolazioni in quanto non raggiungibili, in tempi brevi, da mezzi di soccorso”.