“Intendo rassicurare la cittadinanza sul provvedimento con il quale abbiamo sospeso l’utilizzo dell’acqua per usi potabili, sottolineando con decisione che stiamo agendo a tutela della salute pubblica, con celerità e informando, costantemente, e nella massima trasparenza gli utenti”.

È quanto afferma il vicesindaco di Diamante, Pino Pascale, che tiene a puntualizzare come si sia adottata l’ordinanza di sospensione “nell’immediatezza della comunicazione da parte dell’Asp della presenza di valori, poco al di sopra di quelli previsti, causati da fattori considerati occasionali, ma che, com’è giusto e richiesto dall’autorità sanitaria a tutela della salute e dell’igiene pubblica – continua Pascale – richiedono l’adozione dei provvedimenti del caso che sono stati subito adottati. Provvedimenti che, altrettanto speditamente, sono stati accompagnati dalla comunicazione ai cittadini attraverso i social, i media e il megafonaggio su tutto il territorio comunale.

Stiamo provvedendo, pertanto, alla sanificazione delle acque di tutte le condutture comunali e come previsto, dopo 12 ore saranno effettuate le nuove analisi relative alla conformità dei parametri previsti. Siamo fiduciosi sul ritorno, in tempi brevi, alla normalità della situazione, ribadendo – asserisce il vice sindaco di Diamante –  che non ci troviamo di fronte ad alcuna situazione di eccezionale gravità. Rinnoviamo, nel frattempo, l’invito a tutti al rispetto delle prescrizioni previste nell’ordinanza n.682, riferite alla non potabilità, e ricordando che l’acqua non potrà essere utilizzata, senza la previa bollitura, per uso alimentare, il lavaggio e la preparazione degli alimenti, igiene orale, lavaggio stoviglie e utensili da cucina, lavaggio apparecchiature sanitarie, lavaggio oggetti per l’infanzia. Può, invece, essere utilizzata per la pulizia della casa e il funzionamento degli impianti sanitari e per l’igiene della persona con le esclusioni sopra citate”.