Cosenza. Ugl: “fiduciosi ma vigili sull’Ospedale, molto perplessi su situazione Asp”

"Siamo molto perplessi sulla situazione dell’Asp e il discorso del commissario Graziano, in conferenza stampa, appare alquanto evasivo"

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COSENZA – «Fiduciosi ma vigili sull’Ospedale, rispetto a quanto, in parte già fatto ed in gran parte promesso, dal neo-commissario – peraltro alcune problematiche in attesa di soluzione – sono state segnalate dall’UGL in una missiva al commissario dell’A.O. , Vitaliano de Salazar nelle scorse settimane, soprattutto per quanto concerne l’accoglienza e l’assistenza ai degenti, nei Reparti e nel pronto soccorso, ferma restando la necessità di procedere a nuove assunzioni di Infermieri e OSS». «Siamo invece molto perplessi sulla situazione dell’Asp provinciale – precisa la segreteria confederale dell’Ugl di Cosenza – e il discorso del commissario Graziano, in conferenza stampa, appare alquanto evasivo e non ha certo contribuito a fugare tale convincimento. Come si fa, infatti, a dire: “Abbiamo chiuso bene i conti, il bilancio 2022 in perfetto equilibrio, stiamo cercando di approvare i rendiconti degli anni precedenti, stiamo facendo acquisti e aggiornamento tecnologie e attrezzature per tagliare i fitti passivi” quando, invece, i membri del collegio sindacale dell’Asp – nominati dai Ministeri delle Finanze e della Salute, nonché dalla Regione Calabria – hanno dato parere contrario sul bilancio preventivo del 2023, a causa dell’assenza dei consuntivi riferiti agli
precedenti, ciò impedisce una compiuta analisi di bilancio ed osta alla verifica dell’appropriatezza delle previsioni. Questo anche tenendo conto che il commissario straordinario prima delle elezioni politiche prevedeva un avanzo di gestione di circa 20 milioni. Nella relazione si documenta che il giudizio negativo è maturato: “non ritenendo attendibili, congrue e coerenti con il piano di attività 2023, con i finanziamenti regionali nonché con le direttive impartite dalle autorità regionali e centrali”. Inoltre, desta sorpresa il fatto che il commissario Graziano ha affidato ad una conferenza stampa, indicazioni che andavano esposte nelle sedi istituzionali, da sottoporre alle organizzazioni sindacali. (Per come ha inteso fare la direzione dell’Annunziata). Rimarchiamo, inoltre, l’assenza
di proposte di riorganizzazione interna e della catena di controllo dell’operato del personale,
specie dirigenziale; la scarsa consapevolezza nel tutelare gli Operatori Sanitari – le frequenti aggressioni che si verificano nei Pronto Soccorso (ultimo caso a Paola) per cui ci attiveremo presso il Questore affinché disponga presìdi di Polizia a tutela della loro incolumità -. Non possiamo infine – conclude il segretario confederale Guglielmo Nucci – non preoccuparci del silenzio del commissario sul fatto che la Calabria, e di conseguenza l’Asp provinciale, è maglia nera nelle rilevazioni dei Lea, Livelli Essenziali di Assistenza, bocciata in tutte le macroaree ed i settori monitorati dal Ministero della Salute per i dati 2020: zona distrettuale, ospedaliera e prevenzione collettiva; altro aspetto su cui attendiamo circostanziate risposte».