L’Università della Calabria attiverà un corso di laurea a ciclo unico in Medicina e tecnologie digitali. Lo ha stabilito la giunta regionale approvando la proposta della scienziata Sandra Savaglio, assessore all’Istruzione.

Il corso sarà avviato dall’anno accademico 2021-2022 presso l’Unical come sede amministrativa ed interateneo con l’università Magna Graecia di Catanzaro, unica sede calabrese della facoltà di Medicina e chirurgia.

La delibera approvata dal presidente facente funzioni Nino Spirlì si basa sulla considerazione che il corso di laurea, in aggiunta alla formazione medica, fornirà competenze in grado di sfruttare le opportunità delle nuove tecnologie applicate alla salute.

Il nuovo corso di laurea consentirà agli iscritti, al termine del ciclo di studi di 6 anni, di conseguire oltre al titolo di dottore in Medicina e tecnologie digitali, anche la laurea triennale in Ingegneria informatica, curriculum Bioinformatico.

«Finalmente – commenta l’assessore Savaglio – anche in Calabria arriva una disciplina di punta che applica la tecnologia alla salute. Sono felice perché parliamo di una realtà consolidata in tanti Paesi avanzati del mondo, una disciplina da cui dipenderanno più alte probabilità di occupazione e che offrirà nuove direzioni di ricerca innovativa a favore della salute delle persone».