RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

13 DIC, CATANZARO – Le organizzazioni sindacali, settore Anas, Filt CGIL, UILPA Anas, SADA, SNALA e UGL Calabria, esprimono soddisfazione per l’approvazione del Piano invernale teso ad assicurare un adeguato standard di sicurezza agli utenti automobilisti dell’autostrada A2 del Mediterraneo e della Viabilità Calabrese, in occasione di intense precipitazioni nevose e di eventi legati al maltempo che quest’anno ha anticipato la stagione. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso un attento coordinamento delle forze coinvolte e delle misure operative ed informative.

Il Piano approvato, sarà oggetto dei successivi protocolli operativi di comunicazione per l’applicazione dei codici e delle azioni, derivanti dal piano tra ANAS, Prefetture, Polstrada, altre forze di Polizia ed enti territoriali, definiti presso i COV territorialmente competenti. È stato individuato un metodo comune che recepisce gli indirizzi impartiti dal Ministero dell’Interno (D.M. 27/01/2005 e successive circolari ministeriali) basato su tre distinte fasi ed un “codice colore”, al fine di evidenziare lo stato o livello di criticità della circolazione.

I cantonieri sono la spina dorsale portante dell’Anas ed assicurano la mobilità, diritto costituzionalmente garantito.

Abbiamo inteso per senso di responsabilità, procedere con solerzia, non appena ricevuta la documentazione contenente le procedure operative e la dislocazione della flotta e dei mezzi d’opera, all’approvazione del Piano, per evitare possibili disservizi, pur permanendo alcune criticità legate alla carenza di personale operante su strada.

Da tempo oramai, le organizzazioni, Filt CGIL, UILPA Anas, SADA, SNALA e UGL della Calabria, chiedono all’Anas, di procedere all’assunzione di personale su strada, cantonieri ed operatori conducenti i mezzi speciali sgombroneve, pronti ad intervenire non solo in caso di neve, ma in casi di calamità (frane, dissesti, alluvioni), assunzioni che si rendono necessarie, per sostituire il personale andato in pensione o che per vari motivi è stato esentato dal servizio (negli ultimi anni vi è stata una fuoriuscita di c.ca 200 unità lavorative), con la conseguenza che il personale su strada per garantire il servizio, con lo spirito di abnegazione e attaccamento all’Azienda, si presta a svolgere il servizio, sacrificando in periodi, che per la maggior parte sono di festività, affetti e riposo, pur di garantire la sicurezza della circolazione stradale e la transitabilità sulle strade, lavorando in alcuni casi con una dotazione organica al di sotto degli standard previsti normativamente dal DPR 1126/81che disciplina per legge le attività su strada dell’Anas SpA.

Seppure apprezzabile lo sforzo della Dirigenza Calabrese che per quest’anno è riuscita a garantire l’assunzione di n.  39 lavoratori stagionali, con contratto a tempo determinato, questi sono una boccata di ossigeno, ma non rappresentano la soluzione del problema. Ci auspichiamo che da parte Aziendale arrivino quanto prima notizie, che ci diano rassicurazioni su un nuovo Piano Industriale, che dia impulso al settore Esercizio, mantenendo in House, quelle attività di sgombroneve, manutenzione del verde e delle strade, rispetto alle quali Anas vanta un know-how di tutto rispetto, difficilmente riscontrabile in un’Azienda privata. Noi ci opporremo a qualsiasi forma di esternalizzazione dei servizi gestiti da Anas, oltre che per garantire il diritto alla mobilità, per evidenti ragioni occupazionali, in una regione che vanta il triste primato riguardo i livelli occupazionali.