Nella notte era stata operata all’ospedale infantile Regina Margherita ma le sue condizioni erano disperate

14 GEN, TORINO – E’ morta la bambina di tre anni che ieri sera, a Torino, è precipitata dal quarto piano di un palazzo di via Milano.

Era stata sottoposta nella notte a un delicato intervento neurologico, all’ospedale infantile Regina Margherita dove era ricoverata in prognosi riservata, ma le sue condizioni erano disperate.

Nella caduta la piccola ha riportato un gravissimo trauma cranico,  un trauma toracico e lesioni ossee multiple.

Su quanto accaduto indaga la polizia. Da una prima ricostruzione, quando la bimba è caduta in casa c’era il convivente della madre, un uomo di origini marocchine. La piccola si sarebbe sporta dal balcone e sarebbe precipitata. Gli investigatori della polizia, coordinati dal pm Valentina Sellaroli, lo hanno ascoltato così come hanno sentito la madre della bimba e un vicino di casa.

Fatima, questo il nome della bambina, viveva con la mamma, italiana di 41 anni, nel palazzo di via Milano, a pochi passi dal mercato di Porta Palazzo. Il compagno della donna, un marocchino di 32 anni che non è il padre della piccola, vive nell’appartamento accanto. Gli investigatori stanno sentendo la coppia e altri testimoni per capire con chi fosse con Fatima al momento della caduta. 

LA TESTIMONIANZA DEI VICINI – “Abbiamo sentito delle urla disumane. Abbiamo guardato giù e abbiamo visto quel corpicino”. Sono sconvolti gli inquilini che, con le lacrime agli occhi, attraversano il cortile dove ieri sera è precipitata Fatima. “Urla strazianti della mamma che conosciamo, come conoscevamo il suo precedente compagno”, dice una donna. “Ci stiamo chiedendo un po’ tutti – sottolinea – come abbia potuto una bimba così piccola scavalcare le ringhiere del ballatoio che sono alte“.

È stata una dipendente di un panificio che ha il retro sul cortile della casa la prima a scoprire la tragedia. “La nostra ragazza, Stefania, che stava lavorando in laboratorio, ha sentito un tonfo e poi ha visto la bimba a terra. Non ha fatto avvicinare nessuno e ci ha telefonato dicendo cos’era accaduto. A quanto abbiamo capito i soccorsi sono stati chiamati dal compagno della mamma“, racconta la proprietaria del negozio, Patrizia.

I MESSAGGI SUL LUOGO DELLA TRAGEDIA – Un mazzo di fiori è stato depositato sul luogo della tragedia. Attaccato al mazzo un biglietto con la scritta ‘Ciao piccola, ora gioca felice con gli altri angeli. Rimarrai sempre nei nostri cuori”.