Una iniziativa finalizzata a creare nuove opportunità di sviluppo

30 APR, COSENZA – Organizzato dall’Associazione Gianmarco De Maria, e patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Cosenza, guidata dal Sindaco Franz Caruso, al quale l’idea progettuale è stata illustrata nei giorni scorsi, si terrà, Dal 13 al 17 settembre prossimi, Il I Festival della Cultura Italiana.

A curare la direzione artistica sarà il produttore Roberto Zengaro il quale si avvarrà di uno staff di primo piano del quale fanno parte Giuseppe Citrigno, Giada Falcone, Manuela Filice, Barbara Bruni, Azzurra Andrea Covelli E Walter Perrotta. A gestire la Comunicazione e i rapporti con la stampa saranno Beniamino Morrone, Nicoletta Toselli e Giada Carino.

Gli eventi saranno ambientati nel suggestivo ed inimitabile scenario del centro storico di Cosenza e del museo all’aperto MAB (museo all’aperto Bilotti).

Obiettivo, sarà quello di esaltare il significato culturale ed il valore economico delle nostre risorse ambientali, artistiche e storiche, le cui linee guida state definite nel programma più complessivo della stessa Amministrazione Comunale.

A tale proposito, ieri, nella sala consiliare del Comune di Cosenza, il Presidente dell’Associazione “Gianmarco De Maria”, Franco De Maria, il direttore artistico Roberto Zengaro e lo Staff organizzativo, sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca e dal Presidente della commissione cultura, Mimmo Frammartino, per ufficializzare l’evento.

Il Festival si articolerà in cinque giornate, con diverse manifestazioni che spazieranno dal teatro al cinema, dalla moda alla musica, ai libri, dall’arte alla storia, alle esperienze immersive, allo sport.

Previsto anche un gemellaggio con la città di Matera che rappresenterà uno dei pilastri dell’intero Festival.

I giorni del festival culmineranno con l’assegnazione degli awards alla cultura italiana in due serate di gala, con spettacoli, nella splendida location del Teatro Alfonso Rendano

“Cosenza – ha sottolineato il Presidente della Commissione consiliare cultura Mimmo Frammartino vivrà, in quei giorni, un grande fermento culturale, anche perché, a partire dal 2023, la città sarà un grande cantiere-evento per gli interventi di riqualificazione previsti dal CIS “Cosenza Centro Storico”.

Della interlocuzione avuta a Roma con il Ministero della Cultura per un fattivo sostegno al Festival ha poi parlato il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca che ha anche ipotizzato di invitare a Cosenza, durante il festival, il Ministro Dario Franceschini o un suo delegato.

Mazzuca ha aggiunto che l’evento sarà anche indirizzato al mondo della scuola e alle nuove generazioni, tenendo così fede al programma dell’Amministrazione comunale che assegna alla cultura una priorità quale punto di partenza per creare nuove opportunità di sviluppo per il nostro territorio”.

Alla prima edizione del Festival prenderà parte attiva anche l’UNPLI, rappresentata nell’incontro a Palazzo dei Bruzi dal Presidente provinciale Antonello Grosso La Valle che nel sottolineare l’impegno di UNPLI, nello spirito di una assoluta collaborazione, ha espresso l’auspicio che l’iniziativa possa diventare, nel tempo, un appuntamento storicizzato.

Tra gli auspici che sono stati espressi, c’è stato anche quello di Antonietta Cozza, consigliera delegata alla cultura del Sindaco Franz Caruso, che ha immaginato, come sviluppo naturale della manifestazione, “un Festival del libro che prenda tutte le età e che favorisca un dialogo costante con tutta la territorialità”.

Al termine dell’incontro sono intervenuti anche il direttore artistico Roberto Zengaro e il Presidente dell’Associazione “Gianmarco De Maria”, Franco De Maria. Mentre Zengaro ha rimarcato l’importanza della sinergia con l’Amministrazione comunale, De Maria ha evidenziato tutto il potenziale del Festival “il cui obiettivo – ha precisato – è quello di dare lustro alla città di Cosenza della quale sono note la capacità di accogliere.