Mobilitazione a difesa clinica cardiochirurgica a Catanzaro

21 MAG, CATANZARO – Sit-in dei dipendenti del Sant’Anna Hospital di Catanzaro e del sindacato Usb davanti alla sede dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, nella zona nord della città. In tanti sono presenti alla manifestazione che andrà avanti fino alle 15 di oggi quando è prevista la riunione tra la triade commissariale dell’Asp e i vertici della clinica cardiochirurgica bloccata da mesi.

Oggetto dell’incontro è un confronto tra le parti “ai fini della programmazione delle attività assistenziali funzionali agli accordi contrattuali”.
    Oltre ai dipendenti e ai sindacalisti che scandiscono slogan e mostrano cartelli con “Non fateci chiudere” e “Giù le mani dal Sant’Anna Hospital”, ci sono consiglieri regionali, comunali di Catanzaro ed esponenti politici.
    La struttura sanitaria, che occupa circa 300 persone ed è annoverata, a livello nazionale, tra le eccellenze in materia cardiochirurgica, è ferma da ottobre 2020, per il mancato accreditamento dei servizi da parte dell’Asp. Sulla vicenda, a favore dell’accreditamento, si sono espressi il commissario ad acta per la Sanità in Calabria, Guido Longo, il presidente della Giunta regionale Nino Spirlì e il Consiglio regionale che ha votato all’unanimità una mozione per la ripresa delle attività.
    L’auspicio di quanti partecipano alla manifestazione di oggi è che l’incontro possa rivelarsi risolutivo dell’impasse.