Un argento, 3 bronzi e una menzione speciale

15 NOV, COSENZA – Si è conclusa positivamente per la squadra olimpica italiana, formata da 6 studenti, di cui 4 calabresi, l’edizione 2021 delle Olimpiadi internazionali di astronomia. Quest’anno, a causa della pandemia, le International Remote Astronomy Olympiad (IRAO) si sono svolte in modalità online. Alla competizione hanno partecipato 15 squadre provenienti da tutto il mondo, ogni squadra partecipante ha svolto le gare consistenti in tre prove: teorica, osservativa e pratica, riunita in presenza in un’unica sede nazionale. L’Italia, che avrebbe dovuto ospitare l’edizione in presenza nella città di Matera, ha organizzato e gestito le IRAO a Milano presso l’Istituto Nazionale d’Astrofisica – Osservatorio astronomico di Brera, che è stata anche la sede di svolgimento delle gare per la squadra italiana. Tutti i componenti della squadra italiana costituita da: Luppino Chiara, Trunfio Ilenia, Marco Carbone del Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “L. da Vinci” di Reggio Calabria, da Stoppa Raffaele del Liceo Scientifico Statale “F. Ribezzo” – Francavilla Fontana (BR), da Altomonte Vittoria del Liceo Scientifico Statale “Euclide” di Bova Marina (RC), da Caggese Alessandra del Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” di Bari, si sono aggiudicati un posto sul podio. Chiara Luppino, Raffaele Stoppa e Ilenia Trunfio hanno ottenuto il bronzo per la categoria junior, Marco Carbone l’argento e Alessandra Caggese il bronzo per la categoria senior. Vittoria Altomonte, che concorreva per la categoria avanzata, il bronzo e la menzione speciale per la miglior prova osservativa. Il Sud d’Italia ha portato sul podio l’Italia in questa competizione non facile vista la non curricularità dell’Astronomia, evidenziando le capacità degli allievi ed il lavoro curriculare svolto dai docenti delle discipline  scientifiche. I risultati eccellenti conseguiti nella gara dai ragazzi calabresi, Chiara, Ilenia, Marco e Vittoria oltre a premiare il lavoro, qualificato, svolto dai docenti, rendono merito al supporto didattico del Planetario Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria, che prepara i ragazzi a sostenere le prove caratterizzanti la competizione: la prova pratica e la prova osservativa. Congratulazioni ragazzi e ad maiora!