“Dobbiamo avere la forza di rilanciare il nostro processo di integrazione, cambiando la nostra unione per renderla capace di rispondere in modo più forte alle esigenze dei nostri cittadini e per dare risposte vere alle loro preoccupazioni, al loro sempre più diffuso senso di smarrimento. La difesa e la promozione dei nostri valori fondanti di libertà, dignità e solidarietà deve essere perseguita ogni giorno dentro e fuori l’Ue”.

Questo un passaggio del discorso di insediamento di David Sassoli al Parlamento europeo. Era il 3 luglio 2019. Parole forti che, con il suo fare pacato e sincero, arrivarono dritte al cuore di ognuno. Dritte all’anima di chi voleva e vuole un’Europa più coesa, leale, solidale.  

Limpido nella sua educazione. Innovatore della politica. Uomo leale, gentile, umile, al servizio dei cittadini. Giornalista come pochi. Grande comunicatore. L’Italia, l’Europa perdono un pilastro appassionato del ‘Fare’.

La camera ardente, allestita nella sala della Protomoteca in Campidoglio, resterà aperta giovedì 13 gennaio, dalle 10:00 alle ore 18:00. I funerali si svolgeranno venerdì 14 alle ore 12:00 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli in piazza della Repubblica a Roma.

Intanto, oggi pomeriggio, si è aperto con un minuto di silenzio, seguito da un lungo e unanime applauso, la commemorazione della Camera dei Deputati per la scomparsa del presidente del Parlamento europeo, morto la notte scorsa a 65 anni.

In aula anche il premier, Mario Draghi. “Il garbo, l’umanità, l’altruismo – ha affermato il primo ministro -. La passione per la professione giornalistica, che lo ha reso uno dei volti più noti e amati fra tutti gli Italiani. Lo spirito civico e la capacità di ascolto, che lo hanno guidato nel suo percorso politico, e lo hanno fatto rispettare tanto dai compagni di partito quanto dagli avversari. Un uomo al servizio dell’Europa, delle sue istituzioni, dei suoi cittadini. Da presidente del Parlamento Europeo – ha dichiarato Draghi – la sua rara capacità di combinare idealismo e mediazione lo ha reso protagonista di uno dei periodi più difficili della storia recente. Una voce attenta e autorevole, a difesa dei valori europei e dei diritti dei più deboli”.

Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha voluto ricordare l’impegno di David Sassoli per un’Unione più solida e inclusiva: “In tutta la sua attività politica e istituzionale, e da ultimo nel suo ruolo di presidente – ha detto Fico – Sassoli ha sempre promosso la costruzione di un’Europa più forte, coesa e solidale, capace di rispondere alle aspettative dei suoi cittadini, soprattutto quelli più deboli e fragili. Durante la pandemia – ha continuato il presidente della Camera dei deputati – è stato lui ad affermare, con convinzione e coerenza, l’esigenza di una risposta comune e coordinata, a livello europeo, all’emergenza sanitaria, economica e sociale”.

Nell’aula di Montecitorio, sono, poi, intervenuti i esponenti politici. Per il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta, “David ha dimostrato leadership e determinazione, senza mai perdere gentilezza e spirito di inclusione. I politici, anche bravi, si dividono in due categorie: chi accompagna il corso della storia e chi fa politica cambiandone il corso. David faceva parte di questa seconda categoria, con la sua gentile fermezza ha cambiato la storia europea”.

Secondo l’onorevole Maria Elena Boschi di Italia Viva “a tutti gli europei è venuto a mancare un punto di riferimento importante che ha lavorato alle istituzioni europee per renderle più forti e a misura di cittadini”.

Dal ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, parole sentite ed emozionanti. “Un’Aula commossa ti ringrazia e ti abbraccia”.  La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla Camera, ha parlato di David Sassoli come di un politico e un giornalista “estremamente capace, ma mi piace ricordare la persona – ha spiegato Meloni -. Era un politico serio, una persona perbene, che sapeva combattere per le sue idee con il sorriso, con gentilezza, ascoltando il pensiero dell’altro”.

Il capogruppo della Lega, Davide Molinari, pur sottolineando la diversità di opinioni e schieramento, ha, poi, evidenziato il rispetto profondo per la figura di David Sassoli. “Credeva nei valori che portava avanti. Persone come lui ridanno dignità alle istituzioni e alla politica”.

MCS